Arrestato con mezzo chilo di erba
di Luca Fiori
Un 49enne di Ittiri nascondeva in casa anche una pistola lanciarazzi calibro 22 con sei micro cariche
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ITTIRI. Nascondeva in casa quasi mezzo chilo di marijuana e una pistola lanciarazzi calibro 22, completa di 6 micro cariche. La scoperta è stata fatta dai carabinieri all’interno dell’abitazione di Antonio Dore, ittirese di 49 anni, al momento disoccupato.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti martedì sera, ma ieri mattina il giudice lo ha rimesso in libertà con la misura dell’obbligo di firma.
Martedì i militari hanno bussato alla sua porta sospettando che l’uomo avesse messo su un’attività illegale. Insospettiti dall’eccessivo nervosismo mostrato alla vista delle divise i carabinieri hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. All’interno di un borsone nascosto in una stanza dell’abitazione nel centro di Ittiri sono stati rinvenuti 435 grammi di marijuana.
La maggior parte della droga era stata impacchettata con dei sacchetti di plastica per alimenti sigillati con il classico filo metallico plastificato. Una ventina di grammi erano invece nascosti in un cofanetto di legno, mentre in un altro cofanetto i carabinieri hanno trovato un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. I militari, guidati dal comandante della stazione il maresciallo Tomaso Dini, hanno trovato e sequestrato anche una pistola lanciarazzi, calibro 22, completa di 6 micro cariche, normalmente utilizzata nelle imbarcazioni, della quale l’arrestato dovrà giustificare la detenzione. Ieri mattina, difeso dall’avvocato Franco Idda, l’uomo è comparso in tribunale a Sassari. Il giudice ha ritenuto che fosse sufficiente la misura della firma trisettimanale in caserma. L’arresto del 49enne rientra nell’ambito dell’intensificazione sei servizi di prevenzione generale attuati nel comune di Ittiri, volti al contrasto dell’illegalità diffusa e alla campagna di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un analogo servizio svolto nello scorso week-end dai militari della stazione in collaborazione con gli altri reparti della compagnia di Alghero erano stati denunciati un 41enne ittirese per illecita detenzione di marijuana e hashish e di un bilancino elettronico e un 19enne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 1,21 grammi/litro. Dall’inizio dell’anno i carabinieri della stazione di Ittiri coadiuvati dalle articolazioni della compagnia di Alghero, nucleo operativo e radiomobile e le altre stazioni del circondario, hanno identificato 545 persone e controllato 316 veicoli.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti martedì sera, ma ieri mattina il giudice lo ha rimesso in libertà con la misura dell’obbligo di firma.
Martedì i militari hanno bussato alla sua porta sospettando che l’uomo avesse messo su un’attività illegale. Insospettiti dall’eccessivo nervosismo mostrato alla vista delle divise i carabinieri hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. All’interno di un borsone nascosto in una stanza dell’abitazione nel centro di Ittiri sono stati rinvenuti 435 grammi di marijuana.
La maggior parte della droga era stata impacchettata con dei sacchetti di plastica per alimenti sigillati con il classico filo metallico plastificato. Una ventina di grammi erano invece nascosti in un cofanetto di legno, mentre in un altro cofanetto i carabinieri hanno trovato un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. I militari, guidati dal comandante della stazione il maresciallo Tomaso Dini, hanno trovato e sequestrato anche una pistola lanciarazzi, calibro 22, completa di 6 micro cariche, normalmente utilizzata nelle imbarcazioni, della quale l’arrestato dovrà giustificare la detenzione. Ieri mattina, difeso dall’avvocato Franco Idda, l’uomo è comparso in tribunale a Sassari. Il giudice ha ritenuto che fosse sufficiente la misura della firma trisettimanale in caserma. L’arresto del 49enne rientra nell’ambito dell’intensificazione sei servizi di prevenzione generale attuati nel comune di Ittiri, volti al contrasto dell’illegalità diffusa e alla campagna di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un analogo servizio svolto nello scorso week-end dai militari della stazione in collaborazione con gli altri reparti della compagnia di Alghero erano stati denunciati un 41enne ittirese per illecita detenzione di marijuana e hashish e di un bilancino elettronico e un 19enne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 1,21 grammi/litro. Dall’inizio dell’anno i carabinieri della stazione di Ittiri coadiuvati dalle articolazioni della compagnia di Alghero, nucleo operativo e radiomobile e le altre stazioni del circondario, hanno identificato 545 persone e controllato 316 veicoli.
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