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Pontili pericolanti, diportisti senza approdo

Pontili pericolanti, diportisti senza approdo

Ordinanza della capitaneria di porto dopo una perizia che ha accertato le criticità delle banchine

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PORTO TORRES. Prima l’interdizione al traffico veicolare all’interno dal porto turistico deciso nelle settimane scorse da capitaneria di porto e Autorità di sistema portuale, e da ieri mattina anche il divieto di ormeggio per le imbarcazioni da diporto nei pontili dello stesso approdo. Lo ha stabilito il comandante della capitaneria di porto Emilio Del Santo con una ordinanza che impone, per questioni di sicurezza, il divieto di ormeggio nei pontili galleggianti 1, 2 e 3, nella banchina nord e nella testata dell’approdo turistico. Il provvedimento del capitano di fregata prevede anche il divieto di transito per qualsiasi veicolo e motoveicolo in tutta l’area del porto e il divieto di transito pedonale e sosta lungo la banchina nord e la testata a meno di 2 metri dal ciglio banchina. L’ordinanza si è resa necessaria a seguito della perizia giurata dello studio di ingegneria della ditta Ageco, incaricato dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, da cui sono emerse criticità sullo stato di alcuni pontili e delle banchine dell’approdo turistico.

Nei pontili appaiono infatti gravemente danneggiati sia gli elementi galleggianti e sia le strutture portanti: i primi, costituiti da blocchi di polistirolo rivestiti con calcestruzzo, si presentano lesionati e danneggiati con svariate porzioni mancanti. La struttura portante, in acciaio zincato, presenta invece fenomeni preoccupanti di usura tali da compromettere la stabilità strutturale. Le colonnine degli idranti e l’impiantistica, inoltre, secondo la relazione consegnata all’Autorità marittima sono da sostituire. Nel frattempo, il comandante Del Santo ha abrogato l’ordinanza del 2016 con la quale capitaneria aveva autorizzato l’ormeggio delle unità da diporto presenti al momento della riconsegna delle aree dal concessionario all’Authority.

Ora manca solo il bando di gara da parte dell’Autorità di sistema per individuare il prossimo gestore della struttura portuale, che manca da due anni, e proprio per questo motivo il comandante della capitaneria ha emanato l’ordinanza per evitare l’ulteriore decadimento dell’approdo in relazione allo stato delle banchine, dei pontili e degli arredi portuali. (g.m.)

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