La Nuova Sardegna

Sassari

Acqua, prove di disgelo tra Abbanoa e Comune

di Giovanni Bua
Acqua, prove di disgelo tra Abbanoa e Comune

Vertice a Cagliari con il vicesindaco Pinna, l’ad Ramazzotti e l’assessore Balzarini  Valori rientrati nella norma, via a 23 milioni di interventi su rete e potabilizzatori

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SASSARI. Prove di disgelo tra il Comune e Abbanoa sullo spinoso tema della potabilità dell’acqua in città. Ieri i parametri sono tornati sotto controllo nei quartieri di san Giuseppe, Carbonazzi e Serra Secca e l’acqua rimane off-limit solo a Lu Fangazzu (viale Adua, via Dessì, via Lu Fangazzu e via Fadda). Abbastanza per sedersi attorno a un tavolo, convocati dall’assessore regionale dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini, e cercare il modo di sotterrare l’ascia di guerra.

Luogo del faccia a faccia la sede di viale Trento a Cagliari dove, con Balzarini, c’erano i vertici di Abbanoa, i rappresentanti del Comune di Sassari, di Adis (Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna) ed Egas (Ente di Governo di Ambito della Sardegna). L’obiettivo era quello di avere un aggiornamento sulla potabilità dell’acqua nel capoluogo turritano, sulle cause del fenomeno, sulle modalità per prevenirlo e sullo stato di attuazione degli interventi infrastrutturali sugli impianti e sulle reti in parte finanziati dall’Assessorato regionale dei lavori pubblici.

L’amministratore unico di Abbanoa Alessandro Ramazzotti e il vicesindaco sassarese Fabio Pinna hanno confermato che la situazione è tornata alla normalità e che sono state revocate le ordinanze che nei giorni scorsi hanno imposto il divieto utilizzo dell’acqua per uso potabile in alcuni quartieri della città.

L’assessore ha voluto fare il punto, in particolare, sullo stato di alcuni importanti finanziamenti – oltre 23 milioni e mezzo – destinati ad Abbanoa proprio per il miglioramento delle infrastrutture di potabilizzazione e distribuzione dell’acqua potabile nella rete di Sassari. Tra questi i 7 milioni di euro del mutuo infrastrutture parte dei quali (5 milioni) destinati ai 5.6 chilometri di condotta che collega il potabilizzatore di Truncu Reale al serbatoio di Monte Oro il cui progetto esecutivo sarà pronto entro luglio di quest’anno. I restanti 2 milioni di euro sono destinati al potenziamento dello stesso potabilizzatore: il progetto esecutivo dell’intervento in questo caso sarà pronto per ottobre. Le altre risorse sono destinate alla condotta di collegamento tra il serbatoio di Monte Oro e quello di via Milano e per ridurre le perdite nella rete di distribuzione urbana.

«Si è trattato - ha affermato l’assessore - di una riunione utile anche a mettere a confronto i diversi soggetti impegnati nel favorire il miglior utilizzo della risorse idriche della seconda città della Sardegna con gli amministratori comunali che dovranno coordinare gli interventi sulle reti cittadine con altre opere pubbliche di iniziativa comunale». A tal fine sono stati assunti precisi impegni tra Abbanoa e gli amministratori presenti. Abbanoa ha poi documentato la notevole riduzione dei giorni di non potabilità dell’acqua, passati dagli oltre 330 del 2015 a 160 del 2017.

«C’è ancora molto da intraprendere e l’assessorato – ha concluso Balzarini - intende monitorare con attenzione l’evoluzione delle situazioni, in particolare gli interventi finanziati dalla Regione, per prevenire l’insorgere di criticità e conseguire tempestivamente una migliore performance del servizio idrico a Sassari».



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