l’associazione
Le “macchine a spalla” si mettono in rete
di Antonio Meloni
SASSARI. Le città comprese nella rete delle gradi macchine a spalla hanno compiuto un passo importante. Si è costituita i giorni scorsi a Roma, presente la responsabile scientifica della Rete...
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SASSARI. Le città comprese nella rete delle gradi macchine a spalla hanno compiuto un passo importante. Si è costituita i giorni scorsi a Roma, presente la responsabile scientifica della Rete Patrizia Nardi e il consigliere Unesco, Francisco Javier Morales, l’associazione che riunisce e mette in rete le realtà italiane accomunate dalla celebrazione di feste tradizionali che hanno come elemento caratteristico l’uso di grandi strutture trasportate a spalla.
Il neonato sodalizio, composto dalle comunità festive di Nola, Viterbo, Palmi e Sassari, acquista così valenza giuridica e soprattutto capacità di operare in autonomia. Dal 2013, i centri compresi nella rete condividono, infatti, la comune iscrizione all’Unesco che, dopo una lunga istruttoria, ha riconosciuto le rispettive feste come patrimonio immateriale dell’umanità: la discesa dei Candelieri, la festa dei Gigli, la macchina di Santa Rosa e la Varia. Gli obiettivi dell’associazione, denominata “Gramas, patrimonio culturale in rete”, messi nero su bianco dentro uno statuto, sono la conoscenza, l’organizzazione di attività scientifiche, culturali e divulgative che potranno essere realizzate singolarmente o in rete.
La firma del protocollo e la costituzione degli organi associativi sono avvenuti durante una bella cerimonia nella sala “Cortona” dei musei capitolini, presenti le delegazioni, in abiti tradizionali, delle quattro città, i sindaci e i dirigenti del ministero dei Beni culturali. Per la città di Sassari, oltre al sindaco Nicola Sanna, erano presenti Salvatore Spada per l’Intergremio, Gavino Sale per il gremio dei Massai, Francesco Serra per i Muratori e Gianfranco Poddighe per i Fabbri. La comunità festiva di Sassari, presente al completo, ha avuto, inoltre, il piacere di esprimere il primo presidente dell’associazione, Raimondo Rizzu, già referente della comunità sassarese nella Rete e nel tavolo tecnico ministeriale costituito alcuni anni fa. L’elezione, avvenuta all’unanimità, affida a Rizzu il mandato di presiedere l’associazione per i prossimi tre anni. Gavino Sale del Gremio dei Massai rappresenterà, invece, la comunità sassarese nel consiglio del sodalizio assieme ad Antonio Napolitano (Nola), Massimo Meccarini (Viterbo) e Laura Bonasera (Palmi). Meccarini è il vicepresidente, mentre Fabio Madau (Sassari) è il segretario e Giovanni Giugliano (Nola) il tesoriere. Grande soddisfazione è stata espressa da parte di tutti i componenti della nuova realtà grazie alla quale la Rete potrà ora ottimizzare la comune pianificazione di iniziative legate alla salvaguardia, alla valorizzazione e divulgazione della conoscenza dei rispettivi patrimoni culturali nell’ottica della comunicazione.
Il neonato sodalizio, composto dalle comunità festive di Nola, Viterbo, Palmi e Sassari, acquista così valenza giuridica e soprattutto capacità di operare in autonomia. Dal 2013, i centri compresi nella rete condividono, infatti, la comune iscrizione all’Unesco che, dopo una lunga istruttoria, ha riconosciuto le rispettive feste come patrimonio immateriale dell’umanità: la discesa dei Candelieri, la festa dei Gigli, la macchina di Santa Rosa e la Varia. Gli obiettivi dell’associazione, denominata “Gramas, patrimonio culturale in rete”, messi nero su bianco dentro uno statuto, sono la conoscenza, l’organizzazione di attività scientifiche, culturali e divulgative che potranno essere realizzate singolarmente o in rete.
La firma del protocollo e la costituzione degli organi associativi sono avvenuti durante una bella cerimonia nella sala “Cortona” dei musei capitolini, presenti le delegazioni, in abiti tradizionali, delle quattro città, i sindaci e i dirigenti del ministero dei Beni culturali. Per la città di Sassari, oltre al sindaco Nicola Sanna, erano presenti Salvatore Spada per l’Intergremio, Gavino Sale per il gremio dei Massai, Francesco Serra per i Muratori e Gianfranco Poddighe per i Fabbri. La comunità festiva di Sassari, presente al completo, ha avuto, inoltre, il piacere di esprimere il primo presidente dell’associazione, Raimondo Rizzu, già referente della comunità sassarese nella Rete e nel tavolo tecnico ministeriale costituito alcuni anni fa. L’elezione, avvenuta all’unanimità, affida a Rizzu il mandato di presiedere l’associazione per i prossimi tre anni. Gavino Sale del Gremio dei Massai rappresenterà, invece, la comunità sassarese nel consiglio del sodalizio assieme ad Antonio Napolitano (Nola), Massimo Meccarini (Viterbo) e Laura Bonasera (Palmi). Meccarini è il vicepresidente, mentre Fabio Madau (Sassari) è il segretario e Giovanni Giugliano (Nola) il tesoriere. Grande soddisfazione è stata espressa da parte di tutti i componenti della nuova realtà grazie alla quale la Rete potrà ora ottimizzare la comune pianificazione di iniziative legate alla salvaguardia, alla valorizzazione e divulgazione della conoscenza dei rispettivi patrimoni culturali nell’ottica della comunicazione.
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