Busta con pallottola alla Nuova, minacce contro un poliziotto: «Ecco la medicina»

Nella lettera anonima accuse a un agente che spaccerebbe la marijuana sequestrata ai ragazzini, dovrebbe "lasciare perdere le donne d'altri" e giocherebbe a tennis durante il lavoro. Indaga la Digos

SASSARI. La “medicina che c’è nella busta” non è un farmaco ma una pallottola calibro 9, di quelle in dotazione alle forze di polizia. È stata inviata per posta alla redazione di Sassari della Nuova Sardegna da una persona anonima che ha rivolto accuse pesanti a un funzionario di polizia di un centro della provincia di Sassari. La lettera è stata recapitata in redazione ieri mattina, insieme al resto della corrispondenza in arrivo. Oltre alla pallottola inesplosa conteneva un foglio formato A4 con i messaggi scritti a stampatello e in maiuscolo. Tutto il materiale è stato sequestrato dagli investigatori della Digos della questura di Sassari che hanno anche avviato le indagini per cercare di risalire a chi ha inviato la missiva.

Al funzionario di polizia l’anonimo (o anonima) consiglia di lasciare perdere “le donne degli altri”. E l’elenco delle accuse prosegue con “commette abusi di ogni genere con il suo lavoro”, ma anche con una sottolineatura particolare: “Gioca a tennis quando dovrebbe essere al lavoro”. Poi viene indicato anche un altro aspetto pesante: “Spaccia marijuana sequestrata ai ragazzini”. Insomma, chi accusa parla “di un cancro che va estirpato” e auspica un trasferimento “altrimenti prenderemo provvedimenti noi”.

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