Associazione sovversiva in aula l’ex dirigente della Digos

SASSARI. Ancora una volta Npc e Oir al centro del processo “Arcadia” che si sta celebrando davanti alla corte d’assise di Sassari. Sono le due sigle con le quali era stata rivendicata la maggior...

SASSARI. Ancora una volta Npc e Oir al centro del processo “Arcadia” che si sta celebrando davanti alla corte d’assise di Sassari. Sono le due sigle con le quali era stata rivendicata la maggior parte degli attentati terroristici compiuti in Sardegna tra il 2002 e il 2004. E le stesse sigle – acronimo di Nuclei proletari per il comunismo la prima e di Organizzatzione indipendentista rivoluzionaria la seconda – sono state al centro dell’udienza di ieri. Diciotto gli imputati che devono rispondere di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico. Anche questa udienza è stata interamente dedicata all’esame di Stefano Fonsi, all’epoca dirigente della Digos di Nuoro che si occupò delle indagini su diversi attentati che in quegli anni interessarono la Barbagia. E nel 2006 c’era sempre lui a capo della Divisione quando, a luglio, ci fu l’ondata di arresti nell’ambito dell’operazione “Arcadia”. Rivendicazioni e volantini sono stati esaminati dal dirigente che ha risposto alle domande del pm Paolo De Angelis. Prossima udienza il 10 settembre. (na.co.)

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