Il gip chiude Le Iene, ma solo di notte

Troppi schiamazzi, il giudice: «Non basta spegnere la musica»

SASSARI. Il riposo notturno è sacrosanto e spegnere la musica non basta. Perché succede che gli avventori si fermino comunque dentro e fuori dal locale e che i loro schiamazzi diventino addirittura peggiori di “melodie” martellanti. Questo ha spinto il gip di Sassari Carmela Rita Serra a disporre il sequestro del locale “Le Iene” in largo Pazzola (centro storico di Sassari) dalle 23 alle 7 del mattino. Quando, cioè, la gente dovrebbe poter dormire.

Si tratta di un provvedimento abbastanza singolare perché il giudice, esaminati gli atti del pubblico ministero Paolo Piras, ha accertato l’effettivo «disturbo del riposo notturno delle persone che alloggiano negli appartamenti vicini», per via «dell’abuso di strumenti sonori mediante i quali veniva diffusa musica dal vivo dall’interno del locale». E non sarebbero stati impediti «gli schiamazzi provocati dai numerosi avventori». Le indagini sono state eseguite dalla polizia locale attraverso osservazione diretta e apposite misurazioni fonometriche che hanno rilevato il superamento in misura rilevante dei valori consentiti. La denuncia dei residenti esasperati per questo andazzo che si protrae da aprile – insieme al «disinteresse manifestato dal titolare nonostante le lamentele» – hanno determinato l’applicazione del vincolo sull’intero locale, però limitatamente all’orario notturno. Il gestore, intanto, è stato denunciato per disturbo della quiete pubblica. (na.co.)

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