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Contributi affitti: «Il Comune è in ritardo»

Contributi affitti: «Il Comune è in ritardo»

Domande entro il 31 luglio e mancano le graduatorie. Cossu (Pd): «Così si rischia di perdere le risorse»

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PORTO TORRES. Entro il 31 luglio bisogna comunicare alla Regione la graduatoria dei cittadini aventi diritto al contributo per il canone di affitto e l’amministrazione comunale non ha ancora pubblicato l’avviso pubblico. Il disservizio è stato segnalato dal consigliere comunale Pd Massimo Cossu attraverso una nota, dove “bacchetta” il Comune per non aver reso noto alla cittadinanza un avviso molto importante per le famiglie bisognose. Non dando un congruo termine per la presentazione delle richieste di contributo, per istruire le istanze e per verificare i requisiti dei richiedenti per la predisposizione della graduatoria. «Ora rischiamo di perdere la possibilità di partecipare al bando relativo all’assegnazione di contributi per il sostegno alla locazione per l’annualità 2018 – dice Cossu -, in quanto l’assessorato regionale ai Lavori pubblici ha già pubblicato il bando che finanzia l’erogazione di contributi alle famiglie in condizioni di disagio economico per la copertura totale o parziale delle spese sostenute per i canoni d’affitto».

I destinatari dei contributi sono i titolari di contratti di locazione ad uso residenziale di unità immobiliari di proprietà privata, presenti in gran numero nel territorio comunale, e i contributi variano da 3098 a 2320 euro. «L’occasione è certamente da non perdere per dare una boccata di ossigeno a tutte quelle famiglie in difficoltà – aggiunge il consigliere dem – e invece ci ritroviamo purtroppo per l’ennesima volta di fronte ad un immobilismo e irresponsabilità del Movimento 5 Stelle a discapito sempre delle fasce più deboli».

Da qualche settimana è andato in pensione il responsabile dell’ufficio Casa del Comune e a quanto pare non è stato ancora sostituito.

Questa assenza sta creando parecchie difficoltà alle richieste dell’utenza, soprattutto alle famiglie che fanno parecchia fatica a pagare l’affitto di casa. «L’auspicio – conclude Cossu - è che se non si riesce a governare una città con proprie idee e iniziative, almeno ci si sforzi ad accogliere e fare proprio, per il bene collettivo, quello che viene offerto da altri». (g.m.)

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