Partito a pezzi con la mozione contro il presidente
Le nomine del consorzio industriale provinciale sono state oggetto di uno dei più furiosi scontri interni alla maggioranza che questa consiliatura, certo non particolarmente “amorosa”, annoveri. Una...
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Le nomine del consorzio industriale provinciale sono state oggetto di uno dei più furiosi scontri interni alla maggioranza che questa consiliatura, certo non particolarmente “amorosa”, annoveri. Una mozione “bomba”, presentata dalla corrente Spissu-Lai dei Dem che chiedeva la testa del presidente Taula è stato oggetto di un durissimo scontro in aula lo scorso aprile. Con due sedute al fulmicotone finite con la bocciatura della mozione e un corpo a corpo durissimo tra correnti concluso con le dimissioni (mai ritirate) del capogruppo Carla Fundoni e l’uscita dal gruppo della consigliera Benvenuto. Una guerra che ora potrebbe riesplodere.
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