i fatti nel 2014 a sorso
Lite tra confinanti, una condanna
Rinchiuse il vicino, titolare di un diritto di servitù, nel suo terreno
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SASSARI. Da una parte il titolare di un diritto di servitù riconosciuto dal giudice, dall’altra il proprietario del terreno confinante (nonché fondo servente) che rivendica l’esclusiva proprietà e chiude il cancello con un lucchetto. Impedendo in questo modo al vicino di uscire e costringendolo a chiamare i carabinieri.
Si è concluso ieri davanti al giudice Valentina Nuvoli il processo a carico di Marco Antonio Mannu, allevatore di 55 anni di Sorso, finito sul banco degli imputati con l’accusa di “esercizio arbitrario di un diritto”. A denunciarlo era stato Piero Manca, di 64 anni, che nel processo si è costituito parte civile con l’avvocato Sabina Useli. Al termine della discussione il giudice ha condannato Mannu a una multa di 250 euro, al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni subiti dalla parte civile.
La vicenda risale al mese di ottobre del 2014. Piero Manca, in virtù di un diritto di passaggio riconosciuto dal giudice civile attraversava un terreno per poter accedere al suo fondo. Ma la cosa non era evidentemente gradita al confinante. Quel giorno di quattro anni fa erano volate parole pesanti tanto che Manca era finito davanti al giudice di pace per le minacce rivolte a Mannu. Ma era stato assolto. L’imputato aveva chiuso il cancello con un lucchetto impedendo di fatto a Piero Manca di poter uscire dal terreno. Tanto che era stato costretto a chiedere l’intervento dei carabinieri. E solo quando la pattuglia era arrivata sul posto lui aveva potuto allontanarsi.
Immediatamente era partita la querela e Marco Antonio Mannu era finito davanti al giudice. Che ieri lo ha condannato. (na.co.)
Si è concluso ieri davanti al giudice Valentina Nuvoli il processo a carico di Marco Antonio Mannu, allevatore di 55 anni di Sorso, finito sul banco degli imputati con l’accusa di “esercizio arbitrario di un diritto”. A denunciarlo era stato Piero Manca, di 64 anni, che nel processo si è costituito parte civile con l’avvocato Sabina Useli. Al termine della discussione il giudice ha condannato Mannu a una multa di 250 euro, al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni subiti dalla parte civile.
La vicenda risale al mese di ottobre del 2014. Piero Manca, in virtù di un diritto di passaggio riconosciuto dal giudice civile attraversava un terreno per poter accedere al suo fondo. Ma la cosa non era evidentemente gradita al confinante. Quel giorno di quattro anni fa erano volate parole pesanti tanto che Manca era finito davanti al giudice di pace per le minacce rivolte a Mannu. Ma era stato assolto. L’imputato aveva chiuso il cancello con un lucchetto impedendo di fatto a Piero Manca di poter uscire dal terreno. Tanto che era stato costretto a chiedere l’intervento dei carabinieri. E solo quando la pattuglia era arrivata sul posto lui aveva potuto allontanarsi.
Immediatamente era partita la querela e Marco Antonio Mannu era finito davanti al giudice. Che ieri lo ha condannato. (na.co.)
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