Sit-in dei dipendenti Cobec a Cortesantamaria

SASSARI. Dopo il blitz nella fiera di Promocamera, prosegue la mobilitazione dei dipendenti della Cobec. Lunedì mattina i lavoratori hanno partecipato a un’assemblea sindacale davanti al centro...

SASSARI. Dopo il blitz nella fiera di Promocamera, prosegue la mobilitazione dei dipendenti della Cobec.

Lunedì mattina i lavoratori hanno partecipato a un’assemblea sindacale davanti al centro commerciale di Cortesantamaria in via Coppino. La manifestazione è stata organizzata dalla Filcams Cgil Sassari, è cominciata alle 11 ed è andata avanti sino alle 17.

«Demansionamento, richiesta riduzione spontanea dell’orario lavorativo del 25%, applicazione di contratti pirata Filadel Fedarcom, quattordicesime 2018/19 non corrisposte, accordi individuali stretti in sede non protetta con cambi contratto per lavoratori già in forza». Queste sono le note dolenti elencati dalla segretaria territoriale Maria Teresa Sassu, che ha partecipato al sit in, appeso le bandiere del sindacato e affisso diversi manifesti denuncia.

«La Cobec è in crisi? No. Nessuna crisi dichiarata, nessun esubero di personale annunciato, nessuna necessità di accedere ai fondi di solidarietà – fa notare il sindacato – ma si vorrebbero applicare ai lavoratori modifiche contrattuali che ridurrebbero le loro retribuzioni di circa il quaranta per cento. La nostra protesta si concentra esattamente su questi punti, e la porteremo avanti finché l’azienda non deciderà di rivedere le sue scelte».

E per martedì prossimo la Filcams Cgil ha annunciato l’organizzazione di un’altra iniziativa.

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