Violenza sulle donne oggi Usini dice no insieme agli studenti

USINI. Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricorrenza istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Una data scelta per sottolineare...

USINI. Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricorrenza istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Una data scelta per sottolineare tutto quello che di brutto subiscono le donne ancora oggi, spesso vittime di aggressioni tra le mura domestiche, molestie e stalking. L’amministrazione comunale ogni anno, in collaborazione con i comuni del Coros, ha organizzato la rassegna “Mai più” nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa in programma oggi alle 10,30 nei locali della scuola media di via San Giorgio coinvolgerà i giovani studenti perché è proprio dall’età scolare che bisogna fare capire alle future generazioni che il male si può estirpare e che ogni fenomeno di violenza perpetrato sulle donne deve essere condannato. Durante l’incontro-dibattito ci sarà la proiezione di due cortometraggi, a cura del Sardegna film festival, dal titolo “Bellissima” e “Mani rosse”. «Il tema contro la violenza sulle donne da noi è molto sentito, è sempre di grandissima attualità, e i numeri delle violenze purtroppo sono in continua crescita – ha detto il vicesindaco Gian Luigi Testoni –. Proprio per questo ogni anno coinvolgiamo i nostri studenti, affinché già da piccoli possano capire che questa è una delle più grandi violazione dei diritti umani». Al termine della proiezione interverrà Marco Ezza presidente dell’associazione “Gruppo corse Usini” un team composto da ragazzi e ragazze che ha come obiettivo, quello di organizzare gare automobilistiche nel comune di Usini che grazie all’amicizia nata con Luca Sanna, organizzatore della corsa in rosa Sassarese, è nato un bellissimo progetto che entrerà in atto già dalla prossima gara di fine agosto del prossimo anno. «È stato un enorme piacere lavorare con la giunta comunale e con l’associazione “Currichisimagna”, per dare vita ad un bellissimo progetto che unisce in un unico significato e obiettivo le due forme di corsa, quella automobilistica con quella rupestre. L’idea è quella di rendere l’intera manifestazione un evento unico contro la violenza sulle donne», ha detto Marco Ezza che ha voluto ringraziare Luciano Sanna preside dell’istituto comprensivo Grazia Deledda e tutti i membri del gruppo corse Usini «per la grande sensibilità dimostrata».

Franco Cuccuru

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