La Cassazione: un avvertimento dovuto
In tema di guida in stato di ebbrezza, l’avvertimento della facoltà di farsi assistere da un avvocato difensore, ai sensi dell’articolo 114 (disposizioni di attuazione del codice di procedura penale),...
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In tema di guida in stato di ebbrezza, l’avvertimento della facoltà di farsi assistere da un avvocato difensore, ai sensi dell’articolo 114 (disposizioni di attuazione del codice di procedura penale), deve essere rivolto al conducente del veicolo nel momento in cui viene avviata la procedura di accertamento strumentale dell’alcolemia, con la richieste di sottoporsi al relativo test, anche nel caso in cui l’interessato opponga un rifiuto all’accertamento.
Un principio che è stato stabilito dalla quarta sezione della Corte di Cassazione (penale) con la sentenza numero 29081 emessa il 27 marzo del 2018.
Un principio che è stato stabilito dalla quarta sezione della Corte di Cassazione (penale) con la sentenza numero 29081 emessa il 27 marzo del 2018.
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