Attori per un giorno per “lanciare” il loro liceo

Gli studenti dell’Azuni protagonisti di due spot con la regia di Antonello Grimaldi Centoventi secondi per raccontare l’istituto di via Rolando: bella scuola di vita

SASSARI. Due soli minuti per convincere gli indecisi a scegliere il liceo Azuni. E se le immagini catturano e le parole arrivano allora vuol dire che lo spot funziona. «Perché non importa la durata – puntualizza dall’alto della sua esperienza il regista Antonello Grimaldi – importa quello che vuoi dire e se riesci a dirlo».

E gli studenti dello storico istituto di via Rolando in 120 secondi sono riusciti eccome a dire che il loro liceo è un’ottima scuola di vita, prima ancora che uno straordinario percorso di conoscenza. E sono anche riusciti a dire che il latino e il greco non sono lingue morte. Sono molto di più, perché ti accompagnano da adulto nelle professioni scelte, sia che tu faccia un’arringa in un’aula di tribunale sia che stia visitando un paziente sul lettino di un ospedale.

Sono stati presentati ieri mattina, nell’aula magna del liceo classico, musicale e coreutico “Azuni” dall’attivissimo dirigente scolastico Roberto Cesaraccio i due spot promozionali realizzati con la regia di Antonello Grimaldi. Azuniano doc, con un affetto particolare per la sua vecchia scuola, il professionista sassarese «ha voluto regalare una “chicca” della sua arte, in un simbolico passaggio di testimone tra vecchie e nuove generazioni – spiega il dirigente – con la presentazione di un istituto che si rinnova senza rinunciare alle sue radici». Gli studenti, coordinati dai loro colleghi Marco Caddia, Claudia Azara e Adriana Giara, oggi universitari dopo il brillante diploma conseguito l’anno scorso, si sono occupati della sceneggiatura e hanno recitato sotto l’autorevole direzione di Grimaldi che li ha seguiti nella focalizzazione e nella rifinitura degli aspetti tecnici e scenici più importanti di due brevi spot della durata di poco più di un minuto ognuno. Le riprese sono state effettuate dall’èquipe del regista, anche questa formata in gran parte da ex studenti dell’Azuni, e montate con grande professionalità. La colonna sonora è stata invece composta da Andrea Budroni, Leonardo Carta, Mario Careddu e Daniele Delogu, studenti del corso musicale completato l’anno scorso, sotto la guida dei docenti Francesca Deriu e Gioele Lumbau.

Un’iniziativa che, come ha tenuto a evidenziare Cesaraccio, è stata possibile anche grazie alla grande disponibilità del tribunale di Sassari (ieri era presente anche il presidente Massimo Zaniboni), dell’azienda sanitaria e della compagnia teatrale “La botte e il cilindro” che hanno messo a disposizione le rispettive strutture come location per la realizzazione delle scene. Alle riprese ha partecipato anche un’èquipe medica che ha recitato insieme a genitori, alunni, insegnanti. Tutti a proprio agio – ma in particolare i ragazzi – davanti alla telecamera in una sequenza di immagini che aveva l’obiettivo di divulgare un messaggio importante: dopo gli studi classici si può affrontare qualsiasi percorso professionale, perché questo liceo, sviluppando le facoltà logiche anche attraverso lo studio delle lingue antiche, prepara a qualunque tipo di studi universitari e ad attività professionali anche in ambito scientifico e tecnologico.

GUARDA IL TRAILERDEGLI SPOTWWW.LANUOVASARDEGNA.IT

WsStaticBoxes WsStaticBoxes