Mortale alla Landrigga, oggi la perizia

Agricoltore dal gup, nel 2017 avrebbe urtato col trattore un 37enne in moto

SASSARI. Sarà discussa stamattina, in sede di incidente probatorio, la relazione dell’ingegnere Stefano Ferrigno che lo scorso giugno aveva ricevuto l’incarico per eseguire una perizia tecnica finalizzata a chiarire con maggiore precisione la dinamica dell’incidente nel quale – a ottobre del 2017 – perse la vita il 37enne sassarese Sandro Desole (dopo due settimane di ricovero in ospedale).

A distanza di due anni da quella tragedia, lo scorso febbraio era finito sotto inchiesta con l’accusa di omicidio stradale Giuseppe Ruzzu, 47 anni, agricoltore della zona. L’avvocato difensore Claudio Mastandrea aveva chiesto un abbreviato secco per il suo assistito e il gup Carmela Rita Serra aveva disposto l’esecuzione di una perizia.

Il colpo di scena nelle indagini era arrivato lo scorso febbraio. Gli agenti della polizia stradale a conclusione degli accertamenti avevano stabilito che l’uomo non era finito fuori strada da solo – come si era ipotizzato in un primo momento – ma che era stato urtato da un trattore agricolo. L’incidente si era verificato nel pomeriggio del 6 ottobre 2017. Sandro Desole era alla guida del suo TMax nella zona della Landrigga, lungo la strada vicinale “Caffè Roma”. Nessun testimone aveva assistito all’incidente e l’ipotesi ritenuta più probabile era stata quella di una caduta accidentale. Ricoverato in ospedale, l’uomo aveva subìto diversi interventi chirurgici ma era morto il 19 ottobre. I familiari della vittima sono tutelati dagli avvocati Gabriele Satta e Massimiliano Tore. (na.co.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes