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Sassari

Coltivavano 2.500 piante di cannabis tra Padria e Romana: nei guai padre, figlio e altri tre

La piantagione tra Padria e Romana scoperta nel settembre 2019
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La piantagione tra Padria e Romana scoperta nel settembre 2019

Due arresti e tre obblighi di dimora disposti dal Gip di Sassari a conclusione delle indagini di Guardia di finanza e carabinieri

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SASSARI. Due persone arrestate e cinque sottoposte all'obbligo di dimora su disposizione del Gip di Sassari a conclusione di un'indagine congiunta della Guardia di finanza di Sassari e dei carabinieri di Bonorva, assieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna. Le cinque persone erano a vario titolo coinvolte nella coltivazione di 2.500 piante di canapa indiana per la produzione di marijuana in tre distinti terreni nelle campagne tra i comuni di Padria e Romana, scoperti con le ricognizioni aeree della Guardia di finanza nel settembre 2019. Le indagini intensificate dopo il ritrovamento hanno portato alle misure cautelari eseguite ieri 12 dicembre.

Gli arrestati sono G.P. 35enne di Aidomaggiore e D.R.C. 35enne di Pozzomaggiore, mentre il padre G.C. di 73 anni originario di Fonni ma da anni residente a Pozzomaggiore, con A.F.G. 30enne di Ittiri e A.F. 35 anni, di Mara, sono stati  sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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