Campagna contro il randagismo
A Castelsardo prosegue la microchippatura dei cani. Già 64 prenotazioni
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CASTELSARDO. L’appuntamento per i proprietari dei cani non ancora iscritti all’anagrafe canina è per domani dalle 9.30 nei locali del porto turistico. Lì si terrà la microchippatura degli animali, effettuata gratuitamente dagli operatori del Servizio veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Decisamente positiva è stata la risposta da parte dei cittadini, sono ben 64, infatti coloro che si sono prenotati presso il comando di polizia locale e che hanno fornito i dati del proprietario e quelli dei cani da anagrafare. La microchippatura, obbligatoria per legge, va eseguita dopo i primi dieci giorni di vita del cucciolo, o comunque, sempre prima di una sua eventuale trasferta o trasferimento di residenza. Sono previste sanzioni pecuniarie per i proprietari di cani sprovvisti di microchip.
A questa campagna ne seguirà un’altra, per incentivare le sterilizzazioni di cani padronali a rischio di riproduzione incontrollata, in particolare per i cani adibiti alla custodia di greggi, cani a guardia di fondi rurali ma anche per i cani di proprietà di cittadini che si trovino in particolari condizioni economiche, accertate sulla base dell'indicatore della situazione economica equivalente. «Fornendo l’opportunità di impiantare gratuitamente il microchip al proprio cane – sottolinea l'assessore all’Ambiente Roberto Fiori - vogliamo diffondere la cultura di una corretta cura degli animali, anche grazie alla associazione recentemente costituitasi nella nostra città, “Zampette Felici”. L’obiettivo è fermare il randagismo».
Donatella Sini
Decisamente positiva è stata la risposta da parte dei cittadini, sono ben 64, infatti coloro che si sono prenotati presso il comando di polizia locale e che hanno fornito i dati del proprietario e quelli dei cani da anagrafare. La microchippatura, obbligatoria per legge, va eseguita dopo i primi dieci giorni di vita del cucciolo, o comunque, sempre prima di una sua eventuale trasferta o trasferimento di residenza. Sono previste sanzioni pecuniarie per i proprietari di cani sprovvisti di microchip.
A questa campagna ne seguirà un’altra, per incentivare le sterilizzazioni di cani padronali a rischio di riproduzione incontrollata, in particolare per i cani adibiti alla custodia di greggi, cani a guardia di fondi rurali ma anche per i cani di proprietà di cittadini che si trovino in particolari condizioni economiche, accertate sulla base dell'indicatore della situazione economica equivalente. «Fornendo l’opportunità di impiantare gratuitamente il microchip al proprio cane – sottolinea l'assessore all’Ambiente Roberto Fiori - vogliamo diffondere la cultura di una corretta cura degli animali, anche grazie alla associazione recentemente costituitasi nella nostra città, “Zampette Felici”. L’obiettivo è fermare il randagismo».
Donatella Sini
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