«Dimensionamento, scelta condivisa»
I dirigenti, tranne quello del soppresso Monte Basso, si schierano con la giunta
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SASSARI. I dirigenti scolastici cittadini, tranne quello di Monte Rosello Basso, si schierano compatti con il piano di dimensionamento licenziato dalla giunta comunale, che del comprensivo del Monte Basso prevede la soppressione. «Appare strano – spiegano – che per il dimensionamento scolastico cittadino si sia accesa una polemica così aspra da parte delle famiglie degli alunni che frequentano le classi dell’I.C Monte Rosello Basso. Ciò è probabilmente dovuto a scarsa e imprecisa informazione sul futuro delle classi e dei punti di erogazione del servizio: infatti non un solo plesso scolastico verrà soppresso, né il personale docente e Ata risentiranno di una contrazione di organico determinata dalla nuova situazione. La proposta elaborata dall’assessora è scaturita infatti a seguito di apposita riunione con i dirigenti scolastici del I ciclo di istruzione operanti nelle scuole cittadine, i quali si sono espressi a favore della riduzione da 9 a 8 degli istituti comprensivi presenti nella città, ipotesi peraltro di già considerata in anni precedenti nel corso dei diversi incontri che si sono succeduti tra i rappresentanti dell’ente locale e i dirigenti scolastici».
«Pertanto nessun arbitrio – continua la nota – e nessuna fretta inutile non richiesta da parte dell’assessora, ma una scelta condivisa con i dirigenti scolastici utile a garantire una stabilità territoriale e temporale delle scuole cittadine».
«Pertanto nessun arbitrio – continua la nota – e nessuna fretta inutile non richiesta da parte dell’assessora, ma una scelta condivisa con i dirigenti scolastici utile a garantire una stabilità territoriale e temporale delle scuole cittadine».
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