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Sassari

il caso in una scuola di ozieri 

Abuso dei mezzi di correzione maestra a processo a marzo

SASSARI. Saranno sentiti nell’udienza dell’11 marzo i carabinieri che indagarono su un presunto caso di abuso di mezzi di correzione che vede coinvolta – come imputata – una maestra della scuola...

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SASSARI. Saranno sentiti nell’udienza dell’11 marzo i carabinieri che indagarono su un presunto caso di abuso di mezzi di correzione che vede coinvolta – come imputata – una maestra della scuola primaria di Ozieri. L’insegnante, che è difesa dall’avvocato Mariano Mameli, deve rispondere in particolare di un episodio avvenuto nella sua classe nel 2018. Secondo l’accusa avrebbe costretto un’alunna a rimanere in piedi per più di un’ora vicino alla lavagna, la bambina sarebbe stata sgridata più volte e strattonata ripetutamente mentre veniva afferrata alle spalle, alle braccia e ai polsi. Il tutto sarebbe accaduto davanti ai compagni di classe. Sono le accuse contenute nel decreto di citazione a giudizio disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Sassari Giovanni Porcheddu che aveva chiesto il processo nei confronti dell’insegnante di 58 anni originaria di Pattada. I carabinieri a marzo saranno chiamati a testimoniare sulle varie tappe dell’indagine che portò all’incriminazione della maestra.

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