“Funtana di Cherchi” diventa una discarica
Le cunette della strada vicinale che porta a Lioni sono invase da rifiuti di ogni genere e dimensione
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PORTO TORRES
Nelle cunette e negli ingressi agricoli della strada vicinale “Funtana di Cherchi” i nemici della raccolta differenziata hanno lasciato un vero e proprio campionario di rifiuti. Uno stato indecoroso nell’arteria percorsa giornalmente da tante auto dei residenti della borgata di Lioni e dai proprietari delle campagne. Dopo un paio di pulizie ambientali da parte dell’azienda che gestisce l’appalto di raccolta rifiuti, sono quindi ricomparse buste contenenti residui di umido, parti di motore e bottiglie in vetro e plastica di tutti i formati. I cittadini si chiedono dove sono finiti i tanti controlli ambientali, quelli elettronici per intenderci, annunciati a più riprese dall’amministrazione comunale. . Le famose foto trappole , versione ufficiale del Comune, sono utilizzabili e sono in dotazione al comando di polizia locale. Sono però solamente quattro gli strumenti affidati dalla Provincia di Sassari, sicuramente poche per essere usate come deterrente nell’agro cittadino invaso da rifiuti. La compagnia barracellare sta monitorando giornalmente quel che accade nella zona di Ponte Pizzinnu, con puntuali segnalazioni in tema ambientale che arrivano regolarmente al mittente. Proteste anche da parte dei cittadini che vivono vicino al centro città e nelle traverse di viale delle Vigne, dove ci sono strade sporche dai rifiuti abbandonati. Serve un giro di vite per riportare il decoro al centro e in periferia, insomma, incrementando magari l’acquisto dei controlli elettronici per stanare chi abbandona i rifiuti. (g.m.)
Nelle cunette e negli ingressi agricoli della strada vicinale “Funtana di Cherchi” i nemici della raccolta differenziata hanno lasciato un vero e proprio campionario di rifiuti. Uno stato indecoroso nell’arteria percorsa giornalmente da tante auto dei residenti della borgata di Lioni e dai proprietari delle campagne. Dopo un paio di pulizie ambientali da parte dell’azienda che gestisce l’appalto di raccolta rifiuti, sono quindi ricomparse buste contenenti residui di umido, parti di motore e bottiglie in vetro e plastica di tutti i formati. I cittadini si chiedono dove sono finiti i tanti controlli ambientali, quelli elettronici per intenderci, annunciati a più riprese dall’amministrazione comunale. . Le famose foto trappole , versione ufficiale del Comune, sono utilizzabili e sono in dotazione al comando di polizia locale. Sono però solamente quattro gli strumenti affidati dalla Provincia di Sassari, sicuramente poche per essere usate come deterrente nell’agro cittadino invaso da rifiuti. La compagnia barracellare sta monitorando giornalmente quel che accade nella zona di Ponte Pizzinnu, con puntuali segnalazioni in tema ambientale che arrivano regolarmente al mittente. Proteste anche da parte dei cittadini che vivono vicino al centro città e nelle traverse di viale delle Vigne, dove ci sono strade sporche dai rifiuti abbandonati. Serve un giro di vite per riportare il decoro al centro e in periferia, insomma, incrementando magari l’acquisto dei controlli elettronici per stanare chi abbandona i rifiuti. (g.m.)
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