«Siamo in prima linea per garantire sicurezza»

Parla Giancarlo Muntoni, comandante provinciale dell’Ispettorato provinciale Incendi, vigilanza e tutela dei parchi, lotta ai bracconieri e ai pescatori di frodo

SASSARI. Dalla campagna al mare, dai monti ai parchi naturali, passando tra incendi boschivi, lotta ai bracconieri e ai pescatori di frodo. E poi la difesa dell’ambiente preso di mira dall’abbandono indiscriminato di rifiuti che deturpano paesaggi bellissimi. É stato un anno di gran lavoro per gli uomini e le donne del Corpo forestale e di vigilanza ambientale dell’Ispettorato di Sassari. Suddivisi in 15 stazione terrestri e due basi navali, hanno combattuto una complessa battaglia per tutelare le coste e le zone meno conosciute ma sicuramente importanti del territorio della provincia di Sassari.

«La presenza dei Forestali su un’area così vasta – ha detto il comandante provinciale Giancarlo Muntoni – favorisce il completamento dell’organizzazione del sistema di sicurezza assicurato dal Corpo nelle attività di presidio delle aree rurali, che si conferma come la più forte struttura di tutela ambientale, di prevenzione e repressione contro i reati ambientali. Il Corpo forestale, ha provveduto al controllo delle attività di caccia e pesca e alla vigilanza sulla filiera agroalimentare, intervenendo ove necessario per reprimere il bracconaggio, il maltrattamento degli animali e le contraffazioni alimentari. I dati del 2019 sono rilevanti sia sul piano quantitativo che qualitativo a dimostrazione che competenza e professionalità degli appartenenti al Corpo Forestale, unitamente a tanta passione e al prezzo di grandi sacrifici, sono le carte vincenti per un corretto presidio del territorio».

Complessivamente sono stati effettuati 1282 servizi di vigilanza con 1313 pattuglie impegnate, e contestate 43 violazioni amministrative, 10 penali. Due i sequestri effettuati.

«L’attività di polizia giudiziaria effettuata nel corso del 2019 anche con l’attività del Nucleo intervento di polizia ambientale forestale – sottolinea Muntoni – per prevenire e contrastare le violazioni alle norme di competenza della Forestale, è stato caratterizzato dall’invio di 118 notizie di reato all’autorità giudiziaria, di cui 53 hanno riguardato persone identificate e altre 65 a carico di ignoti». La parte più corposa ha riguardato gli incendi (48 i reati accertati), poi i casi di inquinamento (17), furto e ricettazione (13). Dodici le comunicazioni di reato per violazioni alle norme urbanistico-paesaggistiche, 11 in materia di caccia e pesca e 17 per coltivazione illecita di cannabis e altri reati (come violazione di sigilli e danneggiamenti)».

Interessante l’attività sviluppata sul fronte dell’antincendio. «Il 2019 è stato un anno in cui il miglioramento qualitativo nella registrazione degli interventi ha potuto avvalersi del nuovo Sistema di gestione e archiviazione dei dati sugli incendi, denominato Fire Cloud, di cui si è dotata la Regione Sardegna. Lo strumento – ha detto Giancarlo Muntoni – è stato progettato direttamente dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale. E ha permesso la condivisione in tempo reale di tutti i dati disponibili sull'incendio in atto da parte di tutti i soggetti coinvolti, l’immissione dei dati in un unico sito, l’elaborazione di sintesi e report e l’organizzazione di banche dati aggiornate. Il nuovo sistema gestisce le informazioni e permette di condividere, attraverso un portale web residente all'interno della rete regionale, i dati sugli incendi in tempo reale, a tutti i livelli della Struttura operativa e del sistema di comando e controllo (dalle 82 stazioni Forestali, ai 7 Centri operativi Provinciali sino alla Sala operativa unificata permanente - Funzione Spegnimento e censimento incendi). La struttura consente fra l’altro il posizionamento dell’incendio direttamente sulla carta digitale con tutte le informazioni nell’ambito in cui si sviluppa l'evento, comprese eventuali infrastrutture quali strade e linee elettriche». Nel corso delle attività finalizzate alla lotta agli incendi boschivi, l’Ispettorato forestale di Sassari ha organizzato attività formative a favore di 10 associazioni di volontariato (Avis Osilo e Sedini, A.v.p.c. Ittiri, A.v.p.c. Osilese, A.v.p.c. Uri, Confraternita della Misericordia Sassari, Misericordia Villanova Monteleone, Jerico Tergu, S.o.g.i.t. Croce di San Giovanni Mores, Volontari Protezione Civile Virginia Buddusò.

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