Terminal crociere una attesa lunga 8 anni

I lavori avviati nel maggio del 2010 dovevano essere completati in 24 mesi Sabato arriva il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi

PORTO TORRES. Sul cancello di ingresso del cantiere del terminal crociere c’è un grande cartello che indica la data di consegna dei lavori – 18 maggio 2010 – e la loro durata prevista in 24 mesi. Oltre all’importo dell’opera, finanziata dal governo Berlusconi, che ammonta a 3 milioni e 281mila euro. Sono trascorsi dieci anni da quella data e la costruzione che si erge davanti alla banchina Dogana-Segni, all’interno del porto commerciale, non è stata ancora terminata. Anzi, a dire il vero, da qualche settimana non si vede neanche più un operaio e il cancello è desolatamente chiuso. Sabato mattina il sottosegretario delle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi farà una visita in capitaneria di porto e sarebbe interessante conoscere eventuali novità sulle tempistiche di questa struttura portuale. Dopo l’apertura del primo cantiere, infatti, c’è stato uno stop di due anni degli interventi sia per il fallimento dell’impresa costruttrice dell’opera sia per le indagini della guardia di finanza che seguivano il filone nazionale degli scandali romani. La visita di due anni fa dell’allora ministro Graziano Delrio allo scalo marittimo rassicurava sulla ripresa dei lavori nell’ex tensostruttura. Tesi confermata dal pronunciamento del Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche, che aveva consegnato il cantiere per completare l’opera sospesa a causa del fallimento della società appaltatrice Lakit Srl. Sono bastati alcuni mesi di lavori saltuari e con pochi operai dentro la struttura portuale, poi il solito silenzio istituzionale sulla seconda incompiuta portuale più datata dopo il mercato ittico. «Nei mesi scorsi abbiamo avuto una interlocuzione con l’Autorità di sistema portuale – dice il vicesindaco Marcello Zirulia -, per conoscere lo stato dell’arte dei lavori e soprattutto l’iter di ultimazione degli stessi. Le prime notizie parlavano di un paio di mesi per l’ultimazione dell’opera – aggiunge -, ma di recente siamo stati informati che i lavori sono stati sospesi senza capire il perché. Ora, d’accordo con l’Authority, solleciteremo il ministro delle Infrastrutture sull’argomento». L’area di cantiere del terminal divide la città dallo scalo ed è collegata alla scalinata di accesso che parte dai parcheggi. Tra la rete di recinzione della stessa area ci sono invece cumuli di rifiuti che danno un aspetto indecoroso sia al vicino parcheggio riservato alle auto sia al marciapiede che si allunga verso la stazione marittima “Nino Pala”. L’edificio, diviso su due livelli, ha 1000 metri quadri coperti: al piano terra un’area coperta per l’ingresso dei bus, un’ampia sala conferenze, una sala d’attesa per arrivi e partenze, biglietterie, servizi, bar. Al primo piano una zona per controllo documenti, un’altra sala d’attesa, punti informazioni, un’edicola con bookshop e altri servizi.

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