Periferie, ripartono i progetti

La giunta aggiorna il cronoprogramma per i 22 cantieri da 16 milioni su mobilità, impianti e arredi

SASSARI. Riaccende i motori il progetto da 16 milioni per le periferie urbane, bandito nel 2016 con un maxi fondo ministeriale da 800 milioni, bloccato nel 2018 per il definanziamento dell’intervento, rimesso in pista con la legge di Bilancio 2019 e una nuova convenzione registrata dalla corte dei conti a maggio, congelato dalla neo entrata giunta Campus, che voleva rimodularne alcune parti, riprogrammato a fine 2019, con un nuovo cronoprogramma inviato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, e infine incardinato nello schema di bilancio approvato dalla giunta lo scorso 7 febbraio che ha previsto lo stanziamento complessivo di 15.463.549 di euro corrispondente a tutti i 22 interventi del progetto.

Un iter da capogiro che porterà però a un enorme risultato. Il finanziamento ministeriale consentirà infatti di avviare una serie di interventi nei quartieri periferici di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sassari 2 e Baddimanna. Nel progetto presentato dal Comune, elaborato dal Settore Mobilità e infrastrutture, vengono previste cinque azioni su mobilità sostenibile, socialità, verde urbano, recupero del patrimonio pubblico e attrezzature collettive. La prima, per la quale si prevede la somma di oltre 6 milioni, è relativa ai flussi della mobilità sostenibile e prevede la realizzazione di piste ciclabili in tutti e quattro quartieri, di stazioni di bike-sharing, percorsi pedonali e parcheggi. La seconda azione, per la quale vengono dedicati circa un milione e 300mila euro, si concentra sul tema della socialità e sul sistema delle piazze, in particolare di quelle Dettori e Monteverdi, Paganini e Saragat dove potranno trovare collocazione spaziale e temporale alcune attività condivise. La terza azione si concentra sul verde urbano e per la quale si stima l'impiego di oltre 800mila euro. In quest’ambito vengono previste le realizzazioni di giardini tematici, orti urbani con l'obiettivo di creare un vero e proprio progetto di verde pubblico cittadino.

Il recupero del patrimonio pubblico dei quartieri è il punto centrale della quarta azione che si vede destinati oltre 3,5 milioni di euro. Tra gli edifici da recuperare la ex scuola materna di via Cedrino, l’edificio di via Bottego che sino a qualche anno fa ha ospitato l'ex Serd quindi ancora il recupero della scuola media di via Cedrino e quello della scuola primaria di via Bottego.

La quinta è ultima azione, invece, è dedicata alle attrezzature collettive, intese come impianti sportivi, arredi urbani e belvedere che comporterà una spesa di oltre 2,5 milioni di euro. In particolare si prevedono interventi per gli impianti sportivi di Latte Dolce, di Santa Maria di Pisa e dello stadio dei pini. Inoltre previsto il completamento e la realizzazione di vari impianti nei quartieri di Sassari 2 e Baddimanna.

In parte i progetti sono già in fase avanzata, con 9 interventi per i quali ci sono già gli elaborati defitivi e affidati i lavori, che si dovrebbero concludere tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Per gli altri tredici interventi sospesi (del valore di quasi 21 milioni) invece, per i quali la giunta ha deliberato lo scorso 21 febbraio la ripresa, la progettazione definitiva ed esecutiva partirà tra il primo e il secondo trimestre di quest’anno e i lavori si concluderanno tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2022.

Gli interventi “sbloccati” dall’amministrazione comunale sono quelli relativo a piazza Paganini, piazza Saragat, degli impianti sportivi a Baddimanna e Santa Maria di Pisa), degli arredi urbani e del belvedere sempre a Baddimanna, dei percorsi pedonali a Baddimanna, con la passerella di collegamento, dei posteggi a Latte Dolce, Santa Maria di Pisa e Baddimanna, del recupero dell’ex-Serd e dell’ex scuola materna di via Cedrino. Opere significative nel panorama cittadino.

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