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Sassari

La polemica 

Scuolabus, contratti fino a giugno

Rinnovi per 50 lavoratori. Panu: «Andava garantito il turnover»

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SASSARI. L’amministrazione comunale ha rinnovato fino al 30 giugno il contratto per 40 assistenti di scuolabus e 10 assistenti disabili assunti per otto mesi con i cantieri “Lavoras”. Una scelta che consente di garantire la prosecuzione del servizio del trasporto scolastico, ma che non ha mancato di suscitare polemiche.

In particolare sul tema è stata presentata un’interpellanza di Lello Panu, capogruppo di Italia in Comune in consiglio comunale. «Perché non è stato adottato il criterio della rotazione nello scorrimento della graduatoria degli assistenti di scuolabus?», chiede Panu. «A fine 2018 era stato pubblicato un avviso di selezione per l’assunzione di personale a tempo determinato da impiegare nei cantieri di nuova attivazione dal Comune di Sassari per 40 assistenti scuolabus e 10 assistenti disabili – spiega Panu – e a marzo 2019 è stata stilata la graduatoria definitiva e c’è stato in seguito l’avvio al lavoro. Considerato che la durata del contratto era stabilita in 8 mesi eventualmente prorogabili «al fine di consentire il maggior numero di inserimenti lavorativi è sancito il principio della rotazione tra i lavoratori da assumere nei cantieri comunali», e che, in base a tale principio, nell’ordine della posizione occupata in graduatoria, hanno comunque la precedenza, in graduatoria, i lavoratori che negli ultimi 24 mesi non hanno partecipato a cantieri comunali e ad altre esperienze lavorative della durata complessiva di almeno tre mesi (90 giorni), chiediamo all’assessore competente per quale motivo non si applichi il principio della rotazione al fine di consentire il maggior numero di inserimenti».

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