Otto marzo con un pensiero della città alle donne di Bancali

SASSARI. Otto marzo diverso per le donne ospiti della sezione femminile della casa circondariale di Bancali. Ieri mattina c’è stata la visita del Garante nazionale dei diritti delle persone private...

SASSARI. Otto marzo diverso per le donne ospiti della sezione femminile della casa circondariale di Bancali. Ieri mattina c’è stata la visita del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà Mauro Palma che era accompagnato da quello di Sassari Antonello Unida. Grazie alla disponibilità del direttore Graziano Pujia e alla collaborazione delle educatrici che operano nella struttura penitenziaria, è stato possibile incontrare le donne e condividere con loro alcuni momenti di riflessione. Il Garante Antonello Unida ha anche distribuito alcuni “pensieri materiali” che sono stati raccolti grazie alla disponibilità di alcuni centri estetici e farmacie della città.

«Grazie Sassari», ha detto Antonello Unita sottolineando che esistono modi semplici e allo stesso tempo di grande rilevanza per fare sentire meno sole persone che hanno commesso degli errori e stanno pagando il loro conto con la giustizia.

«Di positivo ho trovato il personale molto motivato e impaziente di migliorare le condizioni del carcere, e ripeto, le enormi potenzialità che questa struttura possiede», ha detto il Garante nazionale Mauro Palma a conclusione del primo giro nel carcere di Bancali. E poi ha aggiunto che «l’Università di Sassari, con il Polo universitario penitenziario, sta facendo grandi cose e ha in progetto di aumentare e migliorare offerta e servizi. Ho incontrato il prorettore e le iniziative che stanno portando avanti meritano il massimo sostegno e tanta lode. I problemi ci sono e sono tanti, ma mi pare che il nuovo direttore sia deciso e motivato per risolverli».

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