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«Subito una verifica sulla dotazione dei Dpi a Casa Serena»

SASSARI. La segreteria provinciale di Sassari del Nursing Up, sindacato delle professioni infermieristiche, interviene sulle criticità riscontrate nella casa di riposo comunale Casa Serena e sugli...

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SASSARI. La segreteria provinciale di Sassari del Nursing Up, sindacato delle professioni infermieristiche, interviene sulle criticità riscontrate nella casa di riposo comunale Casa Serena e sugli eventi che l’hanno purtroppo interessata nelle ultime ore.

«Continuano ad arrivare a questa segreteria le segnalazioni di professionisti infermieri che denunciano la totale assenza di Dpi (dispositivi di protezione individuale) che dovrebbero garantire la sicurezza del personale in servizio e limitare il contagio tra gli ospiti della struttura – spiegano Andrea Farris e Gianluca Chelo – In alcuni casi il personale è dovuto ricorrere a presidi di protezione acquistati autonomamente o inadeguati alla gestione del rischio, mentre si attendono ancora i risultati degli altri tamponi eseguiti nella struttura. Questo determina un grave pericolo per gli operatori nonché un aggravio dello stress psicologico per chi deve garantire l’assistenza in condizioni già emergenziali».

Nei giorni scorsi la segreteria provinciale del Nursing Up ha richiesto al Comune di Sassari e alla Coopas una verifica della presenza di adeguata dotazione di Dpi al personale «al fine di evitare la situazione che invece, in base alle segnalazioni dei dipendenti, si sarebbe puntualmente venuta a creare. Chiediamo pertanto che venga avviata una immediata verifica della presenza dei dispositivi di protezione individuali all’interno della struttura e una immediata verifica dell’estensione della diffusione del Covid-19 in struttura».

Ma non solo questo. «Chiediamo che il consiglio comunale crei, terminata l’emergenza, un tavolo di discussione che includa i rappresentanti di categoria e che verifichi le responsabilità dell’attuale situazione, nonché la corretta attuazione degli impegni previsti nell’appalto. Così come che venga attivato un servizio di supporto psicologico a favore del personale infermieristico e di supporto presente nella struttura, ormai stremato dalla situazione emergenziale che si trascina da giorni».



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