Coronavirus, batte il cuore dell'isola: donati 650mila euro

Prosegue la raccolta fondi organizzata da Dinamo, Nuova e Banco di Sardegna. Acquistati 200mila mascherine, un ventilatore e un ecografo polmonare

SASSARI. L'impegno, adesso, è non fermarsi. La raccolta fondi organizzata dalla Fondazione Dinamo, in collaborazione con La Nuova Sardegna e il Banco di Sardegna, continua e ha bisogno del sostegno di tutti. La prima lista della spesa completata grazie alla donazioni ha permesso l'acquisto di 200mila mascherine, un respiratore polmonare, un ecografo polmonare, tamponi e reagenti, protezioni individuali e 160 quintali di pasta destinati alle mense della Caritas. Mentre le donazioni viaggiano verso quota 650mila euro, la modalità di affidamento dei presidi sanitari non cambiano. Sono infatti le Prefetture a mettere in fila le richieste, che arrivano perlopiù dalle strutture sanitarie, e a girarle ai Ccs, i centri di coordinamento dei soccorsi che, a loro volta, le inoltrano alla Fondazione Dinamo che si occupa degli acquisti e delle consegne. Un protocollo sicuro e affidabile che punta a risolvere i problemi degli ospedali sardi grazie ai fondi raccolti e anche grazie agli appelli dei testimonial dell'iniziativa. in Campo, infatti, sono scesi i dodici "giganti" della Dinamo, insieme al coach Gianmarco Pozzecco, che si sono schierati al fianco di Elisabetta Canalis, Geppi Cucciari, Melissa Satta e Filippo Tortu.

A dare una ulteriore spinta alla raccolta ci ha pensato al Dinamo Sassari del presidente Stefano Sardara che ha messo in palio i biglietti per le prossime partite al Palaserradimigni e alcune chicche del merchandising ufficiale della squadra. Per contribuire alla raccolta è sufficiente effettuare un bonifico bancario alla Fondazione Dinamo tramite l'Iban IT41J0101517 2000000 70314705 con causale "In campo per l'emergenza Covid". In alternativa, una soluzione adatta alle donazioni più piccole, il servizio di e-commerce della Dinamo Sassari che si può raggiungere all'indirizzo internet www.dinamostore.it. E proprio sulle donazioni più piccole hanno messo l'accento Geppi Cucciari e Gianmarco Pozzecco, invitando tutti a donare anche piccole somme, 5 o 10 dieci euro, per partecipare attivamente al sostegno degli ospedali dell'isola. L'importante, insomma, è la partecipazione e la possibilità di raggiungere gli obiettivi che giorno dopo giorno vengono aggiornati dalla prefettura dell'isola a seconda delle richieste provenienti dalla strutture sanitarie.

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