Vandali allo Scoglio Lungo, devastati gli arredi

Porto Torres, il titolare aveva preparato tutto in previsione dell’apertura. Alcune cose buttate in mare

PORTO TORRES. Un vero e proprio raid vandalico quello compiuto nella notte tra sabato e domenica all’esterno del bar Scoglio Lungo, nel lungomare di Porto Torres. Il gestore del locale, Massimo Sotgiu, ha infatti avuto un amaro risveglio ieri mattina alla vista degli arredi che erano stati sistemati poche ore prima in vista di una possibile riapertura. Il vetro del bar completamente sfilato, pezzi di vetro di bottiglie sul pavimento, sedie e poltrone spaccate e il faretto gettato sugli scogli.

«La scorsa settimana avevo iniziato a sistemare tutta l’attrezzatura in vista di una probabile ripartenza – racconta il gestore –, provvedendo a verniciare con cura tavolini e dondoli e preparando le poltroncine di fronte al mare».

Tanta fatica e sudore per poter riprendere l’attività seguendo tutte le norme imposte dall’emergenza epidemiologica, rese poi vane dall’azione distruttiva di una banda di vandali che ha bivaccato e preso di mira i suppellettili e quanto era presente nella rotonda sul mare. «Fino all’una di notte la situazione all’esterno del bar era comunque tranquilla – aggiunge Massimo Sotgiu –, perché c’erano dei ragazzi che mi avevano chiesto di poter mangiare la pizza nei tavolini che avevo già sistemato. Quando sono usciti dalla rotonda per ritornare alla loro casa, portandosi dietro i cartoni, mi hanno confermato che nel piazzale vicino non c’era nessuno».

Il raid dovrebbe essere iniziato a tarda notte, dunque, quando la città e il lungomare sono deserti anche a causa delle restrizioni dovute al coronavirus. I vandali hanno quindi agito indisturbati: sono entrati con facilità dall’ingresso esterno, che rimane sempre aperto, per distruggere e buttare a mare qualsiasi oggetto si trovavano davanti.

Gavino Masia

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