L’Accademia riparte con un “ace sul diabete”

Al via il progetto con otto partecipanti: verranno controllati i benefici del tennis sulla glicemia

wSASSARI. Di nuovo in campo con prudenza e in sicurezza ma senza paura, nel rispetto delle regole e con un nuovo progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, denominato “Fai ace sul diabete”. L’Accademia Tennis Sassari 1990 è tornata pienamente operativa all’inizio della fase due, dopo l’ok agli sport individuali all’aria aperta a partire dal 4 maggio. «Si gioca a tennis in sicurezza. Gel disinfettante fuori e dentro il campo, sedie per i giocatori sanificate regolarmente e a distanza di sicurezza, vie di accesso e di uscita dall’impianto ben separate e indicate. Stretta di mano a fine partita sostituita con un tocco di racchette – spiega Gabriella Piu, istruttrice FIT (Federazione Italiana Tennis) di II grado – la club house è chiusa, ma la cosa più importante è che si gioca». Sono state riaperte on line, dal sito www.accademiatennis-sassari.it, le prenotazioni dei due campi, in attesa che vengano completati i lavori di realizzazione di quelli nuovi. Sono ricominciati gli allenamenti della scuola tennis per adulti, mentre si attende ancora di dare il via libera ai bambini. Questa fase due però è iniziata con una bella novità: il progetto “Fai ace sul diabete”. «Grazie alla disponibilità del nostro medico sociale Alessandro Gentilini, diabetologo della ASSL di Sassari, coinvolgeremo otto partecipanti affetti da diabete in un ciclo gratuito di lezioni finalizzato a verificare, con un monitoraggio costante, l’effetto del tennis sui valori glicemici”.

Il progetto finanziato servirà anche a dotare uno dei nuovi campi di copertura mobile tramite tensostruttura. A maggio lezioni gratuite per medici e personale sanitario.



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