«Sì ai giornalisti nelle aule del Tribunale»

SASSARI. Il direttivo della Camera penale di Sassari interviene sulle recenti comunicazioni dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna e dell’Assostampa che hanno stigmatizzato la decisione di...

SASSARI. Il direttivo della Camera penale di Sassari interviene sulle recenti comunicazioni dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna e dell’Assostampa che hanno stigmatizzato la decisione di diversi uffici giudiziari sardi di far svolgere le udienze dibattimentali penali a porte chiuse, così di fatto impedendo l’esercizio del diritto di stampa. «Riteniamo che lo svolgimento a porte chiuse dei processi, con la conseguente esclusione anche dei giornalisti, sia un concreto ostacolo al diritto di cronaca giudiziaria e che la pubblicità dell’udienza costituisca una precondizione essenziale per attuare le garanzie costituzionali del giusto processo, in quanto la libertà di informazione non è una concessione ma un diritto fondamentale che assicura la democraticità dell’amministrazione della giustizia». Inoltre, conclude il presidente Marco Palmieri «considerando che con una corretta regolamentazione degli accessi le ragioni di tutela della salute pubblica non verrebbero certamente vanificate dalla presenza della stampa nelle aule giudiziarie, stigmatizziamo la decisione di alcuni uffici di impedire l’accesso dei giornalisti nelle aule giudiziarie e invitiamo i capi di tutti gli uffici giudiziari a superare l’attuale silenzio della normativa vigente, integrando le linee guida adottate per il periodo emergenziale con una disciplina conforme ai principi costituzionali che consenta alla stampa l’accesso ai tribunali nel rispetto delle misure di prevenzione sanitaria».



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