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«Sorvegliamo i luoghi a rischio assembramento»

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La minoranza al sindaco: chi percepisce il reddito di cittadinanza può diventare “assistente di flusso”

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PORTO TORRES. Avviare e disciplinare i Progetti utili per la cittadinanza – contestualmente alla istituzione della figura dell’assistente di flusso – per supportare le istituzioni e rendere un servizio alla collettività in vista delle riaperture parziali di strutture pubbliche, luoghi e mezzi di trasporto pubblici. Lo chiedono otto consiglieri di opposizione (il primo firmatario Davide Tellini, Alessandro Carta, Paola Conticelli, Massimo Cossu, Costantino Ligas Claudio Piras, Franco Palmerio Pistidda e Gianluca Tanda) al sindaco Sean Wheeler attraverso una mozione consiliare.

«Considerato che la distanza sociale è diventata ormai condizione vincolante della nostra vita futura – spiega Tellini –, che ci obbligherà a tenerne conto sia nei luoghi chiusi sia in quelli aperti, servirà un efficace supporto ausiliario che potrà essere impiegato, in sinergia con le istituzioni, per limitare quanto più possibile il contagio ed il diffondersi del virus: queste risorse umane, individuabili nel nostro Comune, sono i percettori del reddito di cittadinanza».

La minoranza chiede dunque la creazione di un Puc e dell’assistente di flusso per assistere, supportare e aiutare l’ente locale. Figure che dovranno fare da supporto alla polizia locale per regolare e calibrare gli accessi, necessariamente contingentati e la permanenza nei luoghi che verranno resi liberi di essere frequentati. Ossia parchi, uffici, fermate di mezzi pubblici di trasporto, mercati, cimitero o ovunque le circostanze lo richiedano. (g.m.)

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