La Pelosa oasi per 1500 (al giorno)

Da 1° luglio al 30 settembre via al numero chiuso, ticket da 3,5 euro, braccialetti per i bagnanti e app

STINTINO. Braccialetti colorati e app del cellulare, controlli e servizi, numero chiuso e ticket. Stintino mette sotto chiave il suo gioiello più prezioso. E dà gambe alla promessa rivoluzione, resa attualissima dall’emergenza Covid, ma soprattutto dalle preoccupanti condizioni in cui versa la Pelosa.

La spiaggia tra le più famose e amate dell’intero pianeta non è infatti più in grado di reggere la mostruosa pressione antropica a cui è ogni estate sottoposta. E, in attesa del maxi progetto di salvaguardia e riattivazione delle dune, è indispensabile metterla in sicurezza.

E così è stato. Con l’annunciato “numero chiuso” che dal 1° luglio diventerà regola. A gestire la non facile transizione sarà la Vosma di Sassari. La cooperativa sassarese si è aggiudicata la gara per l'affidamento della concessione che era stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 16 marzo scorso.

La concessione, che a causa dell'emergenza Covid è sllittata al 1 luglio per concludersi il 30 settembre, darà alla Vosma la possibilità di acquisire, dietro sottoscrizione di contratto, la disponibilità delle infrastrutture di servizio nel tratto di arenile compreso tra le passerelle realizzate dal Comune. In quell’area, tra le 8 e le 18, dovranno essere svolte alcune attività: controllo accessi, prenotazione e pagamento quindi informazione ambientale, sensibilizzazione dell’utenza, servizi alla balneazione, accessibilità per i diversamente abili, gestione dei servizi igienici e delle docce, manutenzione dell’arenile e manutenzione delle infrastrutture esistenti.

Il concessionario dovrà garantire il controllo dell’accesso a numero chiuso – che è stato fissato in 1500 persone – e a pagamento alla spiaggia della Pelosa. La tariffa per l'accesso, intesa come contributo per i costi di manutenzione della spiagge e del sistema dunale, sarà di 3,50 euro e darà diritto all'utilizzo gratuito dei servizi igienici e della doccia. Saranno esclusi dal pagamento i bambini sino ai 12 anni di età. Per tutti gli altri che non accederanno alla spiaggia, i costi del servizi igienici saranno di 0,50 euro e per le docce di 0,60 euro.

Inoltre il concessionario dovrà occuparsi di una serie di altre attività. Tra queste il controllo degli accessi con verifica delle avvenute prenotazioni e pagamento tramite strumenti informatici per il rilevamento di QR code o bar-code con presenza di personale qualificato in corrispondenza delle passerelle di accesso all’arenile. Si dovrà provvedere a consegnare al fruitore del servizio un apposito gadget identificativo che inequivocabilmente consenta la corrispondenza della prenotazione alla presenza in spiaggia. Potrà essere un braccialetto contraddistinto da colore o data.

«Il sistema di prenotazione potrà partire nella seconda metà di giugno – fa sapere il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, l'architetto Paolo Greco – e potrà essere fatto attraverso sito web o app accessibile per Pc e smartphone che dovrà essere sviluppato dal concessionario».

«È chiaro che l'emergenza sanitaria Covid ha rallentato la ripartenza anche di questo progetto – aggiunge il sindaco di Stintino Antonio Diana – e a questo si è aggiunta l'incertezza sull'arrivo dei turisti. Ecco perché abbiamo pensato di posticipare l'avvio al primo luglio. Ma non ci facciamo trovare impreparati, soprattutto adesso che, con le nuove disposizioni, si prevedono accessi contingentati alle spiagge e dietro prenotazione.

«Questa situazione – prosegue il primo cittadino – ci consente di partire con l'importante progetto di riduzione del peso antropico sulla spiaggia, di controllare gli accessi, accrescere l’attenzione del pubblico sui comportamenti corretti e sulle buone pratiche per promuoverne l’impegno attivo e costante per preservare e valorizzare la spiaggia della Pelosa».

Al contributo che pagheranno i bagnanti sono associati dei servizi che saranno garantiti dal concessionario. Tra questi la gestione di un info-point, per sensibilizzazione dell’utenza sugli usi corretti della spiaggia. Quindi ancora servizi all’attività balneare come quelli di primo soccorso con personale qualificato, informazioni e ricerca bambini. E ancora, sorveglianza dell’arenile per permettere il libero transito delle persone, pulizia dell’arenile durante la giornata con raccolta differenziata dei rifiuti e conferimento in apposita area, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto idrico di lavapiedi quindi un servizio di accompagnamento per garantire l’accessibilità ai diversamente abili, servizi igienici e docce.

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