Troppi clienti: sanzioni extra a un locale di Sassari

Blitz della polizia locale e per la prima volta scattano le misure accessorie, per il gestore chiusura anticipata dalle 22 alle 7

SASSARI. Sono situazioni che non passano inosservate. Troppi avventori assembrati davanti al locale, distanza di un metro non rispettata, persone appiccicate senza mascherina, distanziamento sociale non contemplato. E varcata la porta, lo scenario interno era esattamente identico. Insomma, le regole di sicurezza post covid ridotte a puro optional. Gli agenti della polizia locale sono intervenuti e per la prima volta nell’isola hanno applicato la sanzione accessoria prevista dall’ultima ordinanza emanata dal sindaco Campus. Il provvedimento è di tre giorni fa, e prevede la chiusura anticipata del locale dalle 22 alle 7 del giorno successivo, per 5 giorni consecutivi. L'ordinanza precedente, invece, datata 18 maggio, imponeva questo: «I gestori di pubblici esercizi in cui si somministrano alimenti e bevande hanno l'obbligo, oltreché di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra i clienti, anche quello di impedire gli assembramenti, sia all'interno sia all'esterno dell'attività» e indicava la sanzione accessoria di chiusura del locale fino a un massimo di 30 giorni.

Il documento firmato pochi giorni fa ha definito le sanzioni sulla base di un principio di gradualità e proporzionalità, tenendo conto di eventuali reiterazioni dell'illecito. In caso di prima violazione sarà disposta la chiusura anticipata del locale dalle 22 alle 7 del giorno successivo, per 5 giorni consecutivi; per la seconda violazione sarà disposta la chiusura temporanea del locale per 7 giorni; per la terza la chiusura sarà prevista per 10 giorni; infine, per violazioni successive, la chiusura sarà per 30 giorni.


Purtroppo in queste ultime settimane in molti locali e in molti luoghi pubblici sono completamente saltate le regole di ingaggio. Abbassare un tantino la guardia costituisce la normalità, ma probabilmente è ancora troppo presto per una socialità così disinvolta. Il locale, situato in pieno centro, tra l’altro aveva già ricevuto una sorta di cartellino giallo a fine maggio, ed era stato sanzionato proprio per non aver fatto rispettare le distanze interpersonale tra gli avventori.

«Fare rispettare nei propri locali le norme di contrasto alla diffusione del coronavirus – dice l’amministrazione – oltre a essere fondamentale per evitare una recrudescenza dell'epidemia, consente ai cittadini attenti alle norme e che per mesi le hanno seguite, con grande sacrificio, di godersi ore di svago in serenità e sicurezza. Per questo è importante che gestori e proprietari prestino la dovuta attenzione. La Polizia locale sarà al fianco di queste persone anche nel fine settimana, assicurando controlli nei locali e intervenendo se necessario».

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