La Nuova Sardegna

Sassari

Attentato contro un commerciante

di Gavino Masia
Attentato contro un commerciante

Bruciata nella notte in via Levante l’auto di Andrea Nieddu, gestore del Bar Galleria. Sull’episodio indagano i carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Attentato la notte scorsa in via Levante: nel mirino l’Audi 5 di un commerciante che l’aveva parcheggiata sotto casa. L’incendio - scoppiato alle 2,30 - ha distrutto la parte posteriore dell’auto di proprietà di Andrea Nieddu.

Il fuoco è stato appiccato dalla gomma destra posteriore e solo l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Porto Torres ha evitato che la vettura venisse completamente distrutta dalle fiamme. Il commerciante portotorrese, 45 anni, vive in un complesso condominiale con ingresso da via Levante. E da circa due mesi ha preso in gestione il Bar Galleria, nella centralissima via Sassari.

«Stavo dormendo – ricorda Nieddu – e ho sentito suonare l’allarme dell’Audi: sono sceso dalle scale in calzoncini e a petto nudo per vedere cosa stesse succedendo e appena ho varcato il cancello mi sono accorto delle fiamme che partivano dalla ruota». Il commerciante ha visto anche qualcuno che scappava a piedi, però il suo primo pensiero è andato all’Audi che ormai aveva preso fuoco. «Ho provato ad aprire il cofano perchè all’interno tengo sempre un estintore, senza riuscirci, e allora ho spalancato lo sportello per fare uscire il fumo dall’abitacolo: in quel momento ho gridato aiuto e in meno di due minuti ho visto arrivare i vigili del fuoco, allertati sicuramente da una telefonata dei vicini. Le fiamme sono state domate giusto in tempo per preservare buona parte dell’auto, ma i segni della diavolinasono rimasti sull’asfalto a confermare che si è trattato di un attentato.

«Il danno è rilevante – aggiunge il 45enne – e chi ha dato fuoco alla mia auto ha agito per fare molto male. In città c’è gente gelosa e invidiosa sulle attività commerciali degli altri, oltre che vigliacca per come si agisce solo per danneggiare gli altri».

L’Audi A5 era parcheggiata vicino ad altre auto vhr ehanno rischiato di essere raggiunte dalle fiamme. Il commerciante ha annunciato la denuncia che poi ha formalizzato negli uffici della compagnia dei carabinieri di via Antonelli.

«Sono sempre stato amante delle moto e delle macchine – ha scritto Andrea Nieddu sul suo profilo social –, chi mi conosce lo sa, ma in questi anni ho capito che ci sono cose molto più importanti: sicuramente è stato un colpo basso e da vigliacchi visto il periodo che stiamo affrontando, ma se uno è delinquente, lo sarà sempre».

Gli ultimi due attentati incendiari poco prima dell’emergenza coronavirus e sempre ai danni di imprenditori che vivono dal loro lavoro. Episodi che avevano riportato l’esigenza di riunire le istituzioni e la società civile per combattere un fenomeno che ha sempre destato forti preoccupazioni. Molti degli attentati sono rimasti purtroppo irrisolti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative