«Che cosa cambiare a Sassari? Il nome, chiamiamola Cagliari»

SASSARI. «Sassari, sentendo gli interventi precedenti, è una città in difficoltà ma a me è sempre piaciuta tantissimo proprio per le sue contraddizioni. Sicuramente ha bisogno di qualche novità, c’è...

SASSARI. «Sassari, sentendo gli interventi precedenti, è una città in difficoltà ma a me è sempre piaciuta tantissimo proprio per le sue contraddizioni. Sicuramente ha bisogno di qualche novità, c’è qualcosa da cambiare. Per esempio, il nome: chiamiamola Cagliari».

Tra i tanti interventi della serata, c’è stato anche quello di Stefano e Michele Manca, il duo comico “Pino e gli Anticorpi” che ha saputo esportare in tv e sul grande schermo non solo il nome di Sassari ma anche i suoi personaggi e gli stralci di vita vissuta. Invitati sul palco, hanno portato il loro contributo a base di ironia graffiante: «Chiamiamola Cagliari, per esempio – ha detto Stefano –: potremmo sentirci capoluogo, avere degli uffici e un accesso privilegiato ai finanziamenti. Oppure potremmo chiamarla Firenze, così avremmo anche più turisti. I quali verrebbero a vedere i musei senza però trovarli. Potremmo fare anche dei cambiamenti alla toponomastica e trasformare piazza Castello in piazza della Signoria e dire che la casa dei signori ai quali è intitolata la piazza è stata distrutta qualche secolo fa».

Michele ha scherzato sui modi di fare dei sassaresi: «Per esempio “Vai tranquillo”. Facciamo il metrò di superficie? Tranquillo, mettiamo due binari qua all’inizio e due là alla fine ed è fatto. Un altro che ci rappresenta è il tormentone “Tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio”. Perché ci sopravvalutiamo e pensiamo di essere più grandi di quello che siamo e vogliamo fare qualsiasi cosa. E a volte le facciamo sul serio». «Il modo di dire che però mi piace di più è: “Fidati!”. E ho detto tutto».

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