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Sassari

È considerato il capostipite degli scrittori sardi

Salvatore Mannuzzu è considerato uno dei capostipiti di una nuova letteratura sarda particolarmente vivace tra gli ultimi anni del Novecento e l'inizio del Duemila. E alla sua figura di scrittore...

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Salvatore Mannuzzu è considerato uno dei capostipiti di una nuova letteratura sarda particolarmente vivace
tra gli ultimi anni del Novecento e l'inizio del Duemila. E alla sua figura di scrittore perennemente in lotta con sé stesso
è dedicato il libro “Il fantasma e il seduttore. Ritratto di Salvatore Mannuzzu” pubblicato per Donzelli da Alessandro Cadoni, che ne ripercorre la carriera dall’esordio folgorante, a trent’anni, al lungo “esilio” dalla narrativa, fino al suo “giallo atipico” che lo ha imposto come caso letterario. Dopo il successo di Procedura, considerato dalla critica un “piccolo gioiello”, ha pubblicato per Einaudi una decina di altri romanzi (l’ultimo Snuff, o l’arte di morire, nel 2013) e numerosi saggi. Nel 2014 è fra gli autori dell’antologia benefica Sei per la Sardegna, pubblicata sempre per Einaudi, insieme con Michela Murgia, Marcello Fois, Paola Soriga. Francesco Abate, Alessandro De Roma.


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