Con lo yacht all’Asinara: denunciato

Nei guai un diportista svizzero che ha violato l’area marina protetta

PORTO TORRES. Sono sempre più frequenti durante il periodo estivo le “invasioni” delle imbarcazioni all’interno delle zone vietate dell’Area marina protetta dell’Asinara. Martedì mattina la motovedetta della Guardia costiera ha infatti intercettato una unità da diporto a vela, battente bandiera della Malesia, ancorata all’interno della zona “C” dell’Amp: i militari hanno denunciato a piede libero alla procura il comandante della barca, di nazionalità svizzera, per aver violato i rigorosi divieti di navigazione e ancoraggio all’interno del sito marino protetto. Lo yacht di 14 metri era tranquillamente all’ancora nello specchio acqueo compreso tra punta Barbarossa e l’approdo dei Fornelli, ed è stata intercettata dalla motovedetta della Capitaneria di porto durante l’attività di pattugliamento.

La zona “C” di riserva parziale dell’Area marina è particolarmente difesa per la presenza di un delicato ecosistema marino, dove è assolutamente vietata sia la navigazione sia l’ancoraggio. Non appena intercettata, comunque, i militari hanno scortato l’imbarcazione nel vicino porto di Stintino per gli ulteriori accertamenti documentali e gli atti di polizia giudiziaria.

Si tratta dell’ennesima operazione effettuata dai marinai durante la bella stagione, dove è massimo (e a tutte le ore) il controllo sulle zone protette dell’isola dell’Asinara. «L’attività di pattugliamento della Guardia costiera nelle Amp viene eseguita regolarmente», dice il comandante della Capitaneria di porto, Gianluca Oliveti » (g.m.)

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