Lo “Zingaro” trasferito a Badu ’e Carros

Mastini ha lasciato il carcere di Bancali ieri mattina. Confermati i domiciliari per Panei

SASSARI. Ha lasciato il carcere di Bancali ieri mattina - destinazione l’istituto nuorese di Badu ’e Carros – Johnny lo Zingaro, l’ergastolano sparito nel nulla per dieci giorni e catturato martedì mattina dalla polizia nelle campagne tra Sassari e Sorso.

Il detenuto di 60 anni ha ottenuto alla fine quello che voleva: allontanarsi dall’istituto sassarese dove erano sorti dei problemi che Giuseppe Mastini non era più in grado di gestire. È per questo motivo, per non aggravare una situazione che si era creata all’interno del carcere di Bancali, che Johnny sabato 5 settembre ha deciso di non rientrare in cella dopo dieci giorni di permesso.

Ieri mattina il trasferimento in gran segreto nel carcere nuorese dove Johnny lo Zingaro era già stato in passato. Sempre ieri il giudice delle indagini preliminari Antonello Spanu ha convalidato l’arresto eseguito martedì dagli investigatori della squadra mobile e ha confermato ovviamente la custodia in carcere. Confermata momentaneamente la misura degli arresti domiciliari per Lorenzo Panei, il 51enne originario di Avezzano ma da anni residente nelle campagne tra Sassari e Sorso insieme alla famiglia, accusato di favoreggiamento per aver dato ospitalità al fuggiasco. Difeso dagli avvocati Paolo Spano e Marco Andrea Piras, Panei due giorni fa aveva respinto le accuse davanti al gip. Dagli accertamenti sui tabulati telefonici si scoprirà se ha detto la verità.

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