«La Coop Spes aiuta chi ha bisogno»

Il sindaco Murgia in consiglio comunale sulla vicenda del cardinale Becciu. Solidarietà bipartisan per “don Angelino”

OZIERI. Non poteva che essere la vicenda che ha coinvolto il cardinale Angelo Becciu uno degli argomenti a tenere banco nel consiglio comunale di mercoledì sera a Ozieri. L’argomento è emerso sin dalle prime battute nelle comunicazioni del sindaco Marco Murgia, che ha ribadito il “grande dispiacere” espresso a caldo giovedì scorso alla notizia delle tormentate dimissioni di Becciu e vi ha aggiunto il “profondo turbamento” che in questi giorni pervade le comunità di Ozieri, Pattada, della diocesi tutta e non solo.

Il primo cittadino ha dichiarato la «massima fiducia dell’operato di Papa Bergoglio» ma contemporaneamente ha invitato a un atteggiamento di «prudenza prima di dare giudizi definitivi». Quello che il sindaco ha voluto sottolineare è stato «il ruolo fondamentale che la cooperativa Spes, braccio operativo della Caritas diocesana, svolge nel nostro territorio, a Ozieri e non solo, in molti casi in stretta collaborazione con i Servizi sociali dei Comuni del Logudoro e del Goceano». Aree disastrate, zone interne dove la crisi economica, anche pre-Covid, si fa sentire più che in altri luoghi e dove il “braccio amico” della Chiesa, con i fondi dell’8 x 1000, ha dato sostentamento e rifugio. Del resto in uno dei primi spot televisivi della promozione dell’8x1000 - quelli con lo slogan “chiedilo a....”, proprio la Caritas di Ozieri compariva come esempio virtuoso. «La Caritas diocesana e la Spes - ha sottolineato il sindaco Murgia - sono riuscite ad arrivare a situazioni che sfuggivano anche ai controlli dei Servizi sociali comunali, e sono state capaci di mettere in campo interventi importanti. Il tutto grazie alla Pastorale diocesana del Lavoro, nata ai tempi del ministero diocesano di minsignor Sanguinetti, così come la stessa Spes che attualmente occupa una sessantina di persone. Posti di lavoro che, se andassero persi, mancherebbero non poco a Ozieri e al territorio. Un’ipotesi che ci spaventa e non poco” ha concluso Murgia. Attestazioni di stima sono giunte da tutti i rami del consiglio, a cominciare dall’assessora Anastasia Ladu e dai capigruppo di minoranza Adrianche il Vaticano è Stato a sé ria Sotgia, che ha manifestato la “vicinanza del gruppo Progetto Ozieri a don Angelino”, e Marco Peralta di Prospettive. Quest’ultimo in particolare ha espresso parole di affetto per il Cardinale e la sua famiglia rispetto alla “gogna mediatica” da essi subita e ha sottolineato l’importanza di “non dare giudizi affrettati, perché va ricordato spetto all’Italia e ha un proprio sistema giudiziario che funziona in modo completamente diverso dal nostro. E quindi lungi da noi sapere come questa vicenda potrà andare a finire”.

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