Lezioni on line a Ozieri e Bono
di Barbara Mastino
Per frenare i contagi da Covid gli istituti cittadini e del paese del Goceano riapriranno lunedì prossimo
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OZIERI. Resta stabile a Ozieri il bilancio dei contagi da Covid 19, anche se la presenza di sedici persone attualmente positive al virus e di un’altra quarantina in isolamento fiduciario invita comunque alla massima cautela.
Nel frattempo sono giunti i risultati dei circa novanta test sierologici effettuati lunedì scorso su cittadini volontari dal laboratorio mobile del Progetto Sprint, che sono risultati tutti negativi.
Il permanere dell’emergenza ha spinto la dirigenza scolastica dell’istituto Antonio Segni a prorogare ancora di qualche giorno la chiusura dei plessi dei licei Scientifico, Classico e Scienze Umane, che continuano con la didattica a distanza sia nella sede di Ozieri sia nelle altre. A Ozieri la riapertura degli istituti prevista per martedì 6 è stata prorogata, e si proseguirà con la didattica a distanza sino a sabato 10 ottobre, come concordato con l’Unità di Crisi per rispettare esattamente i tempi di isolamento. Infatti ci sono ancora studenti in quarantena (il contagio ha riguardato due classi), nonché dei docenti che sono ovviamente in comune con altre classi.
Riapertura della scuola lunedì 12 ottobre anche a Bono, ma in questo caso la decisione è legata a un’ordinanza del sindaco Elio Mulas che differisce la riapertura del plesso scolastico del Segni e degli altri istituti presenti nel territorio comunale a causa dell’alto numero di contagiati presenti nel capoluogo del Goceano. I ragazzi stanno comunque seguendo le lezioni utilizzando la piattaforma GSuite in uso all’istituto, eventualità alla quale, come già dichiarato in precedenza dal dirigente scolastico Andrea Nieddu, il corpo docente e gli studenti erano già pronti, anche perché uno stop alla didattica in presenza non era eventualità remota vista la situazione epidemiologica del territorio.
A Ozieri comunque, come detto, la situazione è abbastanza sotto controllo, soprattutto perché, come dice il sindaco Marco Murgia, «gli ozieresi si stanno comportando benissimo e la situazione è tutto sommato buona, soprattutto se confrontata con quella generale dei comuni del circondario».
Se quindi nelle scorse settimane si erano temuti dei rischi da alcune situazioni nelle quali si erano avuti eccessivi assembramenti (l’ingresso alle scuole, appunto, o la giornata clou dell’ippodromo, dove infatti l’ultima tappa della stagione si è svolta a porte chiuse), con il trascorrere del tempo la responsabilizzazione pare avere avuto il sopravvento, e difatti non si riscontrano né casi eclatanti di assembramenti né sanzioni ai danni di cittadini che non rispettano le norme, come avvenuto per esempio a Sassari o in altri centri vicini. Il virus è ancora in circolo anche nel Logudoro, e anzi forse lo è adesso più di prima, ma i comportamenti responsabili (distanziamento, uso dei Dpi, isolamento quando necessario) ne stanno sino a questo momento limitando la diffusione.
Nel frattempo sono giunti i risultati dei circa novanta test sierologici effettuati lunedì scorso su cittadini volontari dal laboratorio mobile del Progetto Sprint, che sono risultati tutti negativi.
Il permanere dell’emergenza ha spinto la dirigenza scolastica dell’istituto Antonio Segni a prorogare ancora di qualche giorno la chiusura dei plessi dei licei Scientifico, Classico e Scienze Umane, che continuano con la didattica a distanza sia nella sede di Ozieri sia nelle altre. A Ozieri la riapertura degli istituti prevista per martedì 6 è stata prorogata, e si proseguirà con la didattica a distanza sino a sabato 10 ottobre, come concordato con l’Unità di Crisi per rispettare esattamente i tempi di isolamento. Infatti ci sono ancora studenti in quarantena (il contagio ha riguardato due classi), nonché dei docenti che sono ovviamente in comune con altre classi.
Riapertura della scuola lunedì 12 ottobre anche a Bono, ma in questo caso la decisione è legata a un’ordinanza del sindaco Elio Mulas che differisce la riapertura del plesso scolastico del Segni e degli altri istituti presenti nel territorio comunale a causa dell’alto numero di contagiati presenti nel capoluogo del Goceano. I ragazzi stanno comunque seguendo le lezioni utilizzando la piattaforma GSuite in uso all’istituto, eventualità alla quale, come già dichiarato in precedenza dal dirigente scolastico Andrea Nieddu, il corpo docente e gli studenti erano già pronti, anche perché uno stop alla didattica in presenza non era eventualità remota vista la situazione epidemiologica del territorio.
A Ozieri comunque, come detto, la situazione è abbastanza sotto controllo, soprattutto perché, come dice il sindaco Marco Murgia, «gli ozieresi si stanno comportando benissimo e la situazione è tutto sommato buona, soprattutto se confrontata con quella generale dei comuni del circondario».
Se quindi nelle scorse settimane si erano temuti dei rischi da alcune situazioni nelle quali si erano avuti eccessivi assembramenti (l’ingresso alle scuole, appunto, o la giornata clou dell’ippodromo, dove infatti l’ultima tappa della stagione si è svolta a porte chiuse), con il trascorrere del tempo la responsabilizzazione pare avere avuto il sopravvento, e difatti non si riscontrano né casi eclatanti di assembramenti né sanzioni ai danni di cittadini che non rispettano le norme, come avvenuto per esempio a Sassari o in altri centri vicini. Il virus è ancora in circolo anche nel Logudoro, e anzi forse lo è adesso più di prima, ma i comportamenti responsabili (distanziamento, uso dei Dpi, isolamento quando necessario) ne stanno sino a questo momento limitando la diffusione.
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