«Noi eroi, sette anni senza contratto»

La protesta di addetti alle pulizie e alla vigilanza di fronte all’ospedale civile

SASSARI. I lavoratori del comparto multiservizi scendono in piazza. Convocando per questa mattina dalle 9.30 alle 12.30 nel piazzale di fronte all’ospedale una assemblea sindacale, con annesso sit-in. Nella quale addetti a pulizie ospedaliere, Rsa, comunità protette, guardie mediche, distretti sanitari, alla pulizie degli uffici di Comuni e Province, tribunali e uffici giudiziari, attività commerciali e studi professionali, ma anche gli addetti alla vigilanza privata non armata e al Cup, chiedono che il loro contratto nazionale di lavoro, scaduto da 7anni, sia rinnovati.

«Sono quegli invisibili che svolgono un servizio essenziale – attaccano le segreterie provinciali unitarie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uilt trasporti che hanno convocato l’assemblea –. Definiti eroi durante il lockdown e oggi già dimenticati. Il loro Ccnl è scaduto da più di 7 anni. Manifestiamo perché questo è una vergogna, perché nei tavoli che contano ci si interroghi e sia agisca. È vergognoso che ancora oggi le associazioni datoriali che hanno riconosciuto l’importanza del ruolo di queste lavoratrici e lavoratori soprattutto in questa crisi sanitaria, non vogliano riconoscere il loro valore attraverso un semplice atto concreto che è quello del rinnovo Ccnl, impegno peraltro assunto a giugno con la sottoscrizione dell’avviso comune. Crediamo che sia fondamentale mantenere alta l’attenzione su una vertenza che in Sardegna coinvolge circa 6000 lavoratrici/tori di un settore essenziale per la tenuta del sistema Paese, che meritano il riconoscimento di un rinnovo contrattuale che definisca trattamenti economici e normativi congrui e dignitosi».

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