Ferì un compaesano, subito a processo

Giudizio immediato per il 52enne di Ittiri arrestato a giugno per tentato omicidio

SASSARI. Affronterà il processo con il rito abbreviato Pietro Solinas, il 52enne di Ittiri arrestato a fine giugno con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un compaesano.

La Procura della Repubblica ha chiesto il giudizio immediato e l’uomo, tramite il suo difensore, l’avvocato Piero Bertorino, ha scelto il rito che gli garantirà in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena.

A ottobre l’uomo aveva ottenuto gli arresti domiciliari, ma pochi giorni dopo era evaso e dopo l’arresto era tornato nel carcere di Bancali. Qualche giorno fa il suo difensore ha fatto un’istanza perché all’uomo, che ha problemi di salute, venissero ripristinati gli arresti domiciliari, ma il tribunale l’ha respinta.

L’uomo era stato arrestato il 25 giugno scorso. Quattro giorni prima in mezzo alla strada aveva sferrato un fendente a un compaesano di 46 anni e la lama aveva raggiunto la gola dell’uomo causandogli una ferita all’altezza della giugulare. Solo qualche millimetro e non ci sarebbe stato più niente da fare per la vittima dell’aggressione che - grazie anche alla sua prontezza nell’evitare la coltellata - se l’era cavata con una ferita al collo.

L’aggressore era scappato ma era stato identificato più tardi dai carabinieri che gli avevano trovato ancora addosso il coltello a scatto utilizzato nel corso dell’aggressione avvenuta in pieno centro a Ittiri. Dopo i primi accertamenti, considerata la trascorsa flagranza Pietro Solinas, 52 anni, con diversi precedenti, era stato denunciato per il reato di tentato omicidio. Quattro giorni dopo i carabinieri della stazione di Ittri avevano fatto scattate le manette.

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