l’emergenza sanitaria
Mulas: «Covid, controlli intensificati»
Il sindaco non fornisce dati: «Quelli ufficiosi sono allarmanti»
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PORTO TORRES. «I numeri di positivi al Covid-19 in mio possesso sono preoccupanti ma non allarmanti: quelli ufficiosi sono invece molto allarmanti e ci impongono quindi di mantenere regole ferree all’interno della nostra comunità per evitare che superino il limite lecito da sopportare e gestire». Il sindaco Massimo Mulas ha risposto così alla segnalazione del capogruppo Psd’Az Bastianino Spanu, ieri mattina durante il consiglio comunale, che chiedeva «un bollettino aggiornato dei soggetti positivi in città in considerazione delle persone che fanno assembramenti nei locali pubblici».
Il primo cittadino non ha sinora fornito alcun dato sul numero dei positivi a Porto Torres – «per scelta politica» – ma ha comunque assicurato che nei giorni di “zona rossa” c’è stato un controllo maggiore da parte di polizia, carabinieri e vigili urbani all’uscita dei locali, per evitare gli assembramenti. «Proseguiremo su questa linea – ha aggiunto – finché i dati in città non saranno quelli reali».
Ieri mattina sono intanto ripresi i test sierologici nel piazzale della ditta Ekosistems, nonostante le avverse condizioni meteo, riservati principalmente ai pazienti segnalati dai medici di base. Su 64 tamponi effettuati, soltanto un soggetto positivo che dovrà ora attendere di sottoporsi al tampone molecolare dell’Ats. Oggi i test in modalità drive-in sono riservati agli agenti della polizia municipale, mentre domani sarà ancora una volta il turno dei pazienti dei medici di famiglia. (g.m.)
Il primo cittadino non ha sinora fornito alcun dato sul numero dei positivi a Porto Torres – «per scelta politica» – ma ha comunque assicurato che nei giorni di “zona rossa” c’è stato un controllo maggiore da parte di polizia, carabinieri e vigili urbani all’uscita dei locali, per evitare gli assembramenti. «Proseguiremo su questa linea – ha aggiunto – finché i dati in città non saranno quelli reali».
Ieri mattina sono intanto ripresi i test sierologici nel piazzale della ditta Ekosistems, nonostante le avverse condizioni meteo, riservati principalmente ai pazienti segnalati dai medici di base. Su 64 tamponi effettuati, soltanto un soggetto positivo che dovrà ora attendere di sottoporsi al tampone molecolare dell’Ats. Oggi i test in modalità drive-in sono riservati agli agenti della polizia municipale, mentre domani sarà ancora una volta il turno dei pazienti dei medici di famiglia. (g.m.)
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