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Sassari, le chiese “proiettano” i loro tesori

Sassari, le chiese “proiettano” i loro tesori

Sulle facciate le immagini dei simulacri presenti all’interno

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SASSARI. I sassaresi si stanno abituando alle “proiezioni” natalizie sui palazzi, trovata molto scenografica (e poco costosa) che dallo scorso anno illumina le feste in città. E, da questo anno, hanno iniziato anche a vedere immagini della natività proiettate sulle facciate di alcune chiese cittadine.

È solo il primo passo di un progetto più complessivo, che partirà a breve e durerà 365 giorni. A farne cenno il sindaco Nanni Campus durante la consueta conferenza stampa di fine anno.

L’idea è di proiettare su tutte le facciate delle chiese cittadine le opere d’arte (e simboli di devozione) che custodiscono al loro interno. «È un modo di rendere più belli i nostri luoghi di culto – ha sottolineato il primo cittadino – avvicinarli ancora di più ai residenti, che spesso ai simulacri custoditi al loro interno sono particolarmente devoti. Ma anche di mostrare ai turisti i tesori che al loro interno sono celati. E che, per i più, rimangono sconosciuti».

«Un modo semplice, intelligente e poco costoso – ha concluso il sindaco Nanni Campus – di abbellire la nostra città. E di renderla più fruibile per i residenti ma anche per i tanti che vengono a visitarla e che devono essere messi nelle migliori condizioni per ammirare le grandi bellezze che custodisce. E che purtroppo, spesso, siamo i primi a dimenticare».

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