«In città le persone contagiate sono 120»

Il sindaco Marco Murgia ha dato i numeri ufficiali del Covid durante il consiglio comunale

OZIERI. Un “no” fermo e convinto, quello che il consiglio comunale di Ozieri ha opposto, all’unanimità all’ipotesi che la Sardegna diventi sito di stoccaggio di scorie nucleari. È quanto emerso nella seduta consiliare di lunedì, riunitasi per discutere una mozione su questo punto e, in subordine, lo scioglimento della convenzione con il Comune di Romana per la gestione della segreteria comunale che significa la vicina partenza del segretario generale dottor Gian Carlo Carta, da tutti ringraziato «per il lavoro profuso in questi mesi difficilissimi», ha detto il sindaco Marco Murgia. Riunita in sessione straordinaria, e nell’ormai consueta modalità a porte chiuse con diretta streaming, la seduta è stata anche occasione per alcune comunicazioni del sindaco e segnalazioni dei consiglieri.

Il sindaco ha fatto il punto sull’epidemia, iniziando proprio dall’ordinanza di chiusura dell’asilo nido a causa del contagio di uno degli operatori. Marco Murgia ha informato inoltre che, in attesa dei risultati dei tamponi effettuati negli ultimi due giorni, allo stato attuale i contagiati a Ozieri sono circa 120, a fronte degli 84 registrati nei dati ufficiali che però, come ha sottolineato il sindaco, «si stanno a poco a poco uniformando ai dati reali e stanno giungendo a cadenza quotidiana».

Inoltre Murgia ha accolto la proposta di Antonio Delogu di Prospettive di creare un canale di comunicazione permanente per le problematiche legate al Covid - annunciando la convocazione della commissione Sanità - in seguito alla segnalazione del consigliere di minoranza che sottolineava la necessità di «azioni di sensibilizzazione più incisive nei confronti della popolazione». Altra segnalazione accolta (ma «una volta sentite le associazioni di categoria») è stata quella della consigliera di Progetto Ozieri Adriana Sotgia di proclamare lo stato di calamità naturale viste le abbondanti piogge delle ultime settimane.

La seduta è stata ricca di contenuti e interventi ma il clima è rimasto sereno, in particolare quando il consiglio si è profuso in un lungo applauso in ricordo di Rosa Biancu, scomparsa di recente all’età di 98 anni, che fu la prima consigliera comunale donna a Ozieri nel lontano 1975 con il Pci. Un commosso ricordo unanime è giunto dai banchi del consiglio e parole affettuose sono giunte dal presidente Gian Luigi Sotgia, nipote della donna, che ha rivolto ai colleghi consiglieri l’augurio che Rosa, sua nonna, amava rivolgere a chi si apprestava a impegnarsi in politica, e non solo: un caloroso «buona fortuna». (b.m.)

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