La Nuova Sardegna

Sassari

Allagamenti nella piana vertice Consorzio-Comuni

di Giulio Favini
Allagamenti nella piana vertice Consorzio-Comuni

Valledoria: all’incontro di domani anche Provincia, Genio civile e Abbanoa L’amarezza degli agricoltori: «Non capiamo perché non ci abbiano invitato»

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VALLEDORIA. Gli agricoltori, dopo gli allagamenti causati dalle piogge che hanno compromesso 880 ettari di carciofaie, avevano chiesto un raccordo tra i diversi enti competenti per prevenire ed evitare nuovi disastri nella piana del Coghinas. L’appello è stato finalmente raccolto e domani, alle 10,30, nell'aula consiliare del municipio di Valledoria si svolgerà un incontro ai vertici per trovare sinergie tra Comuni, enti territoriali e istituzionali che hanno competenze specifiche nella difesa del territorio e dell'ambiente. Unico neo, alla riunione non sono stati invitati proprio gli agricoltori.

L'assemblea è stata organizzata e voluta dal Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, dopo le proteste per i danni provocati dalle abbondanti piogge alle colture della piana del Coghinas. Un evento meteorologico eccezionale, ma forse le conseguenze avrebbero potute essere evitate se ognuno avesse fatto la sua parte e ci fosse stato quel coordinamento necessario. L'incontro si prefigge ora l'obiettivo di pianificare in maniera condivisa una strategia di intervento e avviare progetti comuni tra il Consorzio di Bonifica e quanti sono coinvolti. Domani a Valledoria, sarà rappresentata la Provincia, con l’amministratore straordinario Pietrino Fois e i dirigenti del settore Ambiente e Agricoltura, poi il servizio del Genio civile, i sindaci dei Comuni di Valledoria, Santa Maria Coghinas, Badesi e Viddalba, e infine il gestore unico della rete idrica Abbanoa.

«L'analisi attenta e il monitoraggio continuo dei tecnici del Consorzio – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna Tony Stangoni – proprio in queste giornate ci ha permesso di eseguire in loco la mappatura di alcune criticità e prendere coscienza, viste le competenze trasferite anche agli altri enti , della necessità di avviare un confronto unitario che ci permetterà di avere un chiaro quadro delle priorità ed insieme decidere sulle modalità gestionali delle problematiche individuate. Una progettazione condivisa e sinergica infatti, potrebbe permetterci di unire le competenze, reperire risorse specifiche e gestirle con un unico soggetto attuatore al fine di velocizzare l'efficacia degli interventi individuati».

«Ci saremmo aspettati – dice rammaricato Giovanni Pes, amministratore della Cooperativa agricola Valle del Coghinas – di essere invitati anche noi agricoltori a questo incontro. Ancora una volta siamo stati ignorati eppure saremmo stati utili per dare suggerimenti validi su come intervenire sul territorio».

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