La Nuova Sardegna

Sassari

Libri nelle scuole del Libano del Sud

Libri nelle scuole del Libano del Sud

Si è conclusa la missione promossa dal Rotaract Sassari In campo il Mise, la Brigata Sassari e l’Università turritana

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Si è conclusa con successo la prima missione del programma Nuovi Orizzonti promosso dal Rotaract Sassari Nord.

Grazie alla Brigata Sassari, l’unità dell’Esercito Italiano comandata dal generale Andrea Di Stasio che opera nell’ambito della missione delle Nazioni Unite nel Libano del Sud (Unifil), e’ stato possibile distribuire un ingente quantitativo di materiale scolastico a un istituto di Tibnin, villaggio a sud del “Paese dei cedri”.

«L’obiettivo del progetto è stato quello di alzare lo sguardo e guardare oltre i nostri confini nazionali, arrivando là dove pochi vedono – sottolinea una nota del Rotaract Sassari Nord –. L’Italia ricopre un ruolo fondamentale nel Mediterraneo ed è nostro dovere assicurare la stabilità e la prosperità dei Paesi che si affacciano su questo meraviglioso mare. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno permesso il successo di questa prima missione di carattere umanitario che, oltre ad aver dato un sostegno tangibile ad una popolazione meno fortunata, ha avuto un ottimo riscontro di carattere diplomatico tra Italia e Libano. Alla Brigata Sassari, al Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, all’Università di Sassari, al Rotary Sassari Nord, alle varie associazioni coinvolte e a tutte le persone che hanno sostenuto il progetto, va un sentito applauso. Questa missione ha dimostrato che tramite una cooperazione trasversale, il Sistema Paese Italia può operare in maniera efficace e raggiungere grandi traguardi».

La missione ha preso il via il 23 novembre. L’iniziativa fa parte del progetto “Nuovi Orizzonti” dello stesso Club. La missione ha avuto il principale scopo di fornire materiale scolastico a un istituto d’istruzione individuato nel Sud del Libano tramite un fornitore della stessa area geografica. Al fine di dar maggior enfasi alla missione, il Club turritano ha anche organizzato il seminario “Il Libano e le relazioni diplomatiche italiane”, che si è tenuto lo scorso 23 novembre.

Al seminario hanno partecipato relatori di spessore nazionale ed internazionale come Rodolfo Ragionieri dell’università di Sassari, che ha parlato delle missioni di “peacekeeping”, il colonnello Giuseppe Levato della Brigata Sassari, seguito da Andrea Canzilla, direttore generale di Analytica for Intelligence and Security Studies, il quale ha parlato del soft power italiano nel sistema multipolare. Infine ha preso la parola il Consigliere d’Ambasciata Michele Tommasi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative