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Palazzine Area formato colabrodo

Palazzine Area formato colabrodo

Ozieri, in via Canonico Salis gli inquilini aspettano da anni le manutenzioni

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[LUOGO]OZIERI

[TESTO] Infiltrazioni d’acqua, fogne intasate, grondaie tappate, balconi e pensiline pericolanti, muri lesionati nelle case Area di via Canonico Giovanni Salis, dove da anni i residenti aspettano interventi che non arrivano mai.

Un problema non nuovo, e non circoscritto a Ozieri, ma che ormai gli affittuari di ogni angolo della Sardegna si sono stancati di nascondere e che sempre più spesso trova spazio anche nelle nostre pagine.

Quest’ultima segnalazione arriva dalle abitazioni costruite a San Nicola alla fine degli anni ’90 – consegnate nel ’97 – nelle vicinanze della Fiera.

Un palazzone rosa, al quale dopo qualche anno se ne è aggiunto uno del tutto uguale, alto cinque piani e che ospita nove appartamenti. Case che già da subito sono apparse come costruite non a regola d’arte, «ma all’inizio uno pensa che si deve accontentare, essendo in un alloggio popolare» dice sconsolato uno dei residenti.

Nel corso degli anni le mancate manutenzioni hanno prodotto i risultati che era facile attendersi, come per esempio l’acqua che invade la colonna portante e che da un momento all’altro potrebbe far saltare la luce o danneggiare l’ascensore (nell’altro palazzo rosa, più moderno, l’ascensore non funziona da mesi per quel motivo).

I danni si contano in entrambe le strutture, ma dalla palazzina del ’97 giunge la segnalazione della fogna intasata - «che a volte stappiamo da soli o con l’aiuto dei vigili del fuoco» racconta un residente - delle grondaie invase da erbacce, che mandano l’acqua a secchiate sui balconi, che infatti sono pesantemente danneggiati.

Piove (e non solo in questi ultimi mesi) anche dal tetto, dove il lucernario non è mai stato adeguatamente fissato, «e i danni alle pensiline e ai muri non possono essere imputabili unicamente all’acqua, perché sono il segnale dell’utilizzo di materiali scadenti e di rifiniture poco curate che facilitano le infiltrazioni».

Poco più di un mese fa c’è stato un sopralluogo tecnico di Area che annunciava interventi imminenti, ma a oggi non si è avuta nessuna notizia. I residenti aspettano, e pagano l’affitto. (b.m.)

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