Andriolu, da martedì riapre il centro dialisi
Il blocco del servizio al poliambulatorio cittadino aveva creato disagi ai pazienti costretti alle trasferte
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wPORTO TORRES. Martedì prossimo riaprirà gradualmente il Centro dialisi del Poliambulatorio Andriolu per i pazienti nefropatici di Porto Torres che nei mesi scorsi erano costretti a emigrare in altri centri del territorio. La direzione della Assl di Sassari aveva infatti individuato la stessa struttura periferica – nel periodo di forte emergenza epidemiologica - come punto di riferimento per i pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid positivi asintomatici o paucisintomatici: l’incremento dei casi di positività al Covid-19 aveva ritenuto opportuno istituire un centro efficiente e capace, con dieci reni artificiali a disposizione, di dare una risposta immediata alle necessità dei pazienti dializzati positivi. Il blocco del servizio aveva però creato non pochi disagi ai cittadini che usufruivano regolarmente del servizio di dialisi nella sezione del Poliambulatorio, sballottati lontano da casa per urgenti problemi sanitari.
La soluzione è arrivata grazie anche all’impegno dal comitato cittadino del movimento Cambiamo, che si è messo a disposizione del sindaco Massimo Mulas per trovare una soluzione al problema. In poco tempo, anche grazie alla disponibilità del responsabile del Centro dialisi Assl di Sassari, Alghero e Porto Torres, è stato possibile riaprire la struttura per tre giorni alla settimana. «Ringrazio il comitato di Cambiamo per la sensibilità dimostrata - dice il sindaco Mulas – e ciò mi sembra un buon esempio di come l'attenzione ai problemi dei cittadini superi le distanze politiche. Le soluzioni arrivano quando si fa gioco di squadra e si è disposti a ragionare insieme oltre gli steccati. Dall'inizio della pandemia i pazienti hanno manifestato un forte disagio per le trasferte: la dialisi è debilitante e dover affrontare spostamenti in auto aumenta le difficoltà». (g.m.)
La soluzione è arrivata grazie anche all’impegno dal comitato cittadino del movimento Cambiamo, che si è messo a disposizione del sindaco Massimo Mulas per trovare una soluzione al problema. In poco tempo, anche grazie alla disponibilità del responsabile del Centro dialisi Assl di Sassari, Alghero e Porto Torres, è stato possibile riaprire la struttura per tre giorni alla settimana. «Ringrazio il comitato di Cambiamo per la sensibilità dimostrata - dice il sindaco Mulas – e ciò mi sembra un buon esempio di come l'attenzione ai problemi dei cittadini superi le distanze politiche. Le soluzioni arrivano quando si fa gioco di squadra e si è disposti a ragionare insieme oltre gli steccati. Dall'inizio della pandemia i pazienti hanno manifestato un forte disagio per le trasferte: la dialisi è debilitante e dover affrontare spostamenti in auto aumenta le difficoltà». (g.m.)
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