Ittiri dice addio a don Peppino Simula

ITTIRI. Era il 1956 quando, a 23 anni, don Peppino Simula celebrava, nella parrocchia di San Pietro in Vincoli, nella sua amata Ittiri, la prima messa. È stato quello l'inizio di un percorso al...

ITTIRI. Era il 1956 quando, a 23 anni, don Peppino Simula celebrava, nella parrocchia di San Pietro in Vincoli, nella sua amata Ittiri, la prima messa. È stato quello l'inizio di un percorso al servizio della comunità durato 64 anni. La vita sacerdotale del più grande di undici fratelli, tra i quali il già vicario dell'Arcidiocesi di Sassari monsignor Mario, è stata un esempio di continuo e incessante apostolato, dedicato interamente a chi ha avuto necessità di aiuto spirituale, e non solo.

La notizia della sua scomparsa, a 87 anni, oltre ad aver colpito quanti, a Ittiri, lo hanno conosciuto e con i quali ha sempre mantenuto uno stretto rapporto, è stata particolarmente sentita dai suoi parrocchiani. Sì, perché lui, don Peppino, nonostante le regole canoniche lo avessero collocato “a riposo”, ha continuato, fino al ritorno alla casa del Signore, a prestare il suo contributo da volontario nella parrocchia di San Vincenzo, dove era arrivato 25 anni prima. E che volontario. Infatti, dopo essere stato vice parroco a Torralba e successivamente assistente Inapli nella parrocchia sassarese di San Giuseppe, ha ricoperto il ruolo di cappellano ospedaliero. Don Simula è stato anche parroco di Osilo per 20 anni. (vi.ma.)



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